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A Boca privati offrono 20mila euro per il recupero delle cappellette votive

Il restauratore è già all'opera nella cappelletta di piazza Matteotti
Articolo pubblicato il 13-12-2016 alle ore 12:07:00
A Boca privati offrono 20mila euro per il recupero delle cappellette votive 2
La cappelletta dedicata alla Vergine e a San Giovanni Battista a Boca

Grazie alla generosità di una famiglia e di un’azienda, Boca restituisce bellezza e splendore alla cappella della Madonna con bambino, situata in piazza Matteotti vicino alla farmacia, e pensa alla ricostruzione di quella eretta in omaggio a San Grato nella zona della cava. 

A lanciare l'allarme per la sorte del tempietto dedicato alla Madonna, che reca al suo interno vari affreschi fra cui uno ormai del tutto scomparso, un gruppo di signore.

«Abbiamo quindi deciso di intervenire coinvolgendo la Soprintendenza per le Belle Arti – spiega il sindaco Pierangelo Puricelli –. Avevamo già ricevuto una donazione, finalizzata al restauro, da un'azienda ma momento in cui sono stati avviati i lavori anche una coppia bochese ha deciso di intervenire donando  10mila euro». La donazione della famiglia, che desidera mantenere l’anonimato, consentirà di restaurare sia l’interno sia l’esterno della cappelletta (costo stimato 8.750 euro) dove, da metà novembre, sta lavorando Maurizio Guido Sottini, restauratore professionista che ha curato anche i restauri nella chiesa parrocchiale di Prato Sesia.

La donazione dell’azienda, circa 10mila euro provenienti dalla Minerali industriali, potrebbe invece essere impiegata per la costruzione di una nuova cappelletta dedicata a San Grato proprio nel luogo in cui sorgeva la precedente.

Sulla storia della cappella di piazza Matteotti c’è qualche informazione storica, raccolta dal sito “boca-no.it”: già nel 1545 viene citata in un censimento di Carlo V, con annessi beni materiali deputati alla sua conservazione. Considerando la grande importanza tributata al culto mariano nella zona, non si esclude che abbia rappresentato, nell’Alto Medioevo, il nucleo stesso attorno cui è sorto il paese. Al suo interno era rappresentato anche il martirio di San Sebastiano, condannato a morire trafitto dalle frecce. Ora, purtroppo, l’affresco risulta quasi invisibile.

Meno nota, invece, forse anche per via della sua posizione meno centrale, la storia della cappella di San Grato: demolita qualche decina d’anni fa, sono pochissime le immagini che la immortalano. Sorgeva nell’omonima via. Secondo la tradizione, San Grato è il protettore dei raccolti dalle tempeste: si può immaginare, dunque, che in una zona agricola come quella di Boca la popolazione gli fosse molto devota.

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