Notizia Oggi

Stampa Home
Sono ospitati nella casa della parrocchia

A Maggiora sono arrivati 28 profughi

Articolo pubblicato il 09-10-2015 alle ore 15:22:08
I profughi all'arrivo in Sicilia (foto di archivio)
I profughi all'arrivo in Sicilia (foto di archivio)

Dopo un attesa di circa un mese, sono arrivati i ventotto richiedenti asilo, attesi a Maggiora già dall’inizio di settembre. I ragazzi sono giunti in paese intorno al mezzogiorno di giovedì e hanno subito ricevuto la visita del sindaco Giuseppe Fasola. Fra di loro c’è anche un minorenne. Sono ancora poche le informazioni sulla storia di queste persone: occorreranno alcuni giorni per conoscerle meglio, per sapere da che Stati provengono e da quali situazioni sono fuggite. «In questi giorni – annuncia il sindaco – tornerò ancora a trovarli, perché credo sia necessario garantire una certa presenza».

 

Come da progetto, i profughi sono ospiti dell’ex ostello parrocchiale, la casa di Sant’Agapito, di proprietà della parrocchia. Parrocchia che, dopo avere eseguito diversi lavori al suo interno per garantire l’idoneità ad accogliere queste persone, l’ha concessa in comodato d’uso gratuito alla cooperativa che si prenderà cura dei migranti nei prossimi tempi. I richiedenti asilo saranno costantemente seguiti dal personale. «Ora – prevede il sindaco – comincerà il cammino educativo di insegnamento della lingua italiana da parte degli addetti ai lavori». L’imminente arrivo dei profughi era stato comunicato alla popolazione di Maggiora fin dall’inizio del mese scorso, con una riunione con la cittadinanza alla presenza del sindaco, del parroco don Salvatore Gentile e di alcuni rappresentanti della cooperativa.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...