Notizia Oggi

Stampa Home

«A Trivero 120mila metri quadrati di capannoni vuoti: ora basta col declino»

Il via a novembre
Articolo pubblicato il 13-09-2016 alle ore 16:55:56
«A Trivero 120mila metri quadrati di capannoni vuoti: ora basta col declino» 3
Il gruppo "Prospettive"

Circa 120mila metri quadrati di capannoni industriali non più utilizzati, un alloggio su tre vuoto e il numero di residenti in costante declino. E' questo il punto di partenza della nuova associazione “Prospettive” di Trivero, che punta proprio a un riuso del patrimonio edilizio tramite la creazione di nuove piccole imprese. Il debutto vero è previsto per l'autunno.

«Abbiamo 120mila metri quadrati di capannoni industriali e artigianali inutilizzati – conferma il presidente Giuseppe Maggia - e abbiamo anche il 35 per cento delle case vuote. La mappatura di Trivero ci ha messo davanti a un dato chiaro: non possiamo più perdere tempo. In questi mesi abbiamo lavorato andando a prendere contatti con le fondazioni bancarie con l'obiettivo di reperire i fondi utili a lanciare i progetti sul territorio, ma abbiamo anche voluto sentire la voce di quegli industriali che si sono differenziati dal tessile per capire cosa manca sul territorio».

Uno degli obiettivi dell'associazione è puntare sulla “blue economy”, ma anche su progetti in campo agricolo e allevamento, si pensa per esempio a una filiera legata ai funghi, piuttosto che alle lumache o lombrichi, settori che in altre realtà del Piemonte stanno avendo un importante successo. Ma l'obiettivo è di presentare a breve, nel mese di novembre, azioni concrete da sviluppare nel Triverese.

«La volontà – ripete Maggia – è di presentare un progetto concreto con un business plan in modo che chi investe abbia già i contatti per piazzare il prodotto e la possibilità di guadagno». Le idee non mancano e neppure l'attività per preparare il terreno alle nuove imprese, ma è ovvio che un ruolo importante deve avere l'amministrazione comunale. «Non chiediamo soldi al Comune – specifica Maggia -. Però è logico che Trivero deve tornare attrattivo, lo abbiamo detto alla maggioranza e alla minoranza».

Sul tavolo del sindaco Mario Carli sono arrivate le proposte: l'istituzione di una commissione che lavori a fianco dell'associazione, una collaborazione per diffondere le opportunità che offre la “blue economy”, una promozione nelle scuole, una semplificazione burocratica, un censimento degli immobili comunali da mettere a disposizione, una revisione del piano regolatore e anche un'idea per puntare sulla ricettività alberghiera prendendo spunto dalle “zimmer” austriache.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...