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A Varallo il Capodanno si festeggia sulla via ferrata

A sei mesi dal taglio del nastro della parete attrezzata
Articolo pubblicato il 28-11-2016 alle ore 14:17:12
A Varallo il Capodanno si festeggia sulla via ferrata 3
In parete

Un Capodanno speciale, da festeggiare alla ferrata del Falconera. A sei mesi dal taglio del nastro della parete attrezzata che sorge tra Varallo e Civiasco, viene proposta per il 31 dicembre una serata incentrata sulla ferrata inaugurata lo scorso 25 giugno e diventata nel giro di poco tempo un’attrazione unica, e non solo in zona, per i tanti appassionati di arrampicata sportiva. «Sarà un capodanno alternativo - dichiara Ferruccio Baravelli al quale si deve il progetto della Falconera -, una serata tra amici, aperta agli appassionati di montagna e di arrampicata sportiva, che si terrà a Civiasco a pochi minuti a piedi dall’arrivo della ferrata. Per cui ognuno sarà libero di raggiungere il ristorante come meglio crede, a piedi attraverso il sentiero che da Varallo sale all’alpe Falconera per poi passare dal leghetto Scarpia e scendere fino al Piandellavalle, oppure in auto o perché no, se particolarmente esperti, anche per la via ferrata. Se ci sarà la neve io ho già le ciaspole pronte».


Durante la cena, in attesa che arrivi la mezzanotte, verranno proiettate delle foto che ripercorrono i momenti di realizzazione della via attrezzata, delle salite, e del “registro di vetta”. «Dai commenti lasciati da chi l’ha provata - racconta Baravelli - traspare adrenalina e soddisfazione ma anche un’altra cosa importante: quelli che hanno esperienza di ferrate scrivono che è stata costruita in modo eccellente e ringraziano chi l’ha realizzata. Io stesso ho fatto parecchie ferrate in giro e confermo che questa è stata costruita in modo esemplare. Ogni gradino, fittone, ogni cosa è stata fatta in base a una precisa logica ed esigenza, nulla è stata lasciata al caso come mi è capitato di vedere anche di recente nel Comasco. Qualche giorno fa ho incrociato due persone che scendevano dalla ferrata, uno non era di questa zona e mi ha detto che ha fatto oltre cento ferrate diverse nella sua vita, ma costruite con cognizione di causa come queste proprio poche e si complimentava. Dice di averlo scritto anche sul registro. Chi fa una ferrata per la prima volta non può rendersi conto, ma chi ne ha fatte qualcuna vede subito la differenza e fa i confronti anche e soprattutto per i concetti di sicurezza applicati oltre che per le scelte di percorso e di chiodatura».


Al momento e fino al 10 dicembre la ferrata del Falconera è fruibile solo nel weekend e in settimana solo dalle 18 per via della posa di reti di protezione che la Provincia di Vercelli sta piazzando lungo tutto il versante, per evitare la caduta dei massi sulla strada che da Varallo sale a Civiasco. Parteciperà probabilmente al “Capodanno della ferrata” anche Mauro Osti, assessore allo sport del Comune di Varallo, amministrazione che ha appoggiato fin da subito il progetto che ha trasformato la zona del Falconera in un polo dell’arrampicata sportiva. «Penso che parteciperò al cenone e poi tornerò in città per il primo Capodanno in piazza», dice Osti. Il Comune infatti organizza per la prima volta una grande festa in piazza Vittorio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, con musica e animazione. «Anche noi non mancheremo a questo appuntamento - dice Baravelli -, prima o appena dopo mezzanotte scenderemo da Civiasco per unirci ai festeggiamenti davanti al teatro Civico». Il ritrovo per il cenone è alle 20 al ristorante pizzeria a Piandellavalle a Civiasco (max 56 posti, costo 30 euro tutto compreso): per informazioni contattare Baravelli al 347.2262302 o Adriana del ristorante al 329.1779858.

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