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«Affronto il Parkinson col nordic walking»

L'11 settembre appuntamento a Carcoforo
Articolo pubblicato il 19-08-2016 alle ore 20:44:55
«Affronto il Parkinson col nordic walking» 2
Claudio Barboni

La pratica del nordic walking contro il morbo di Parkinson. Claudio Barboni, parrucchiere di Borgosesia, da 8 anni è costretto a convivere con la malattia, e nel suo percorso ha trovato un sostegno nella camminata veloce con i bastoncini, pratica di origine nordica che sta conquistando un pubblico sempre più vasto.


Anche se Barboni non lo fa per sport: «Vorrei puntualizzare subito che il nordic walking non è una “cura” o comunque una terapia, e non può in alcun modo sostituire le normali cure mediche. E’ però un valido alleato per affrontare la malattia. Quando mi è stata diagnosticato il morbo di Parkinson, è stato difficile accettare la situazione e tendevo a nascondermi: il nordic walking mi ha ridato la serenità che avevo perso, e ora non ho paura di espormi».
Barboni si è avvicinato al nordic walking quattro anni fa e ora è istruttore all’Ani (Associazione Nordic Welness Italia).


«Imparare la tecnica è fondamentale, perchè il nordic walking non è semplicemente camminare, ma camminare consapevolmente», puntualizza Barboni. Una consapevolezza che si manifesta nei confronti di se stessi e nei confronti dell’ambiente. Nella pratica del nordic infatti i bastoncini non sono un semplice sostegno, come avviene invece nel trekking, ma diventano essi stessi dinamici e aiutano i praticanti a collegare le diverse parti del corpo e trovare la centratura. «Questo è il vero punto di forza della camminata nordica, perchè per i malati di Parkinson è molto importante riuscire a riappropriarsi del proprio spazio, che la malattia compromette, limitando la mobilità. La tecnica del nordic walking aiuta ad estendere il passo e ad aumentare i movimenti, coinvolgendo fino all’ottanta percento dei muscoli corporei».


Questo processo è amplificato e migliorato dall’ambiente circostante, che aiuta a ritrovare un senso di grande libertà: «Riconosci la bellezza del paesaggio che ti circonda e, quel che è più importante, te ne senti parte».

Il nordic walking si pratica su terreni dolci, è semplice ed economico e per questo adatto a tutti: «Spesso la gente è prevenuta riguardo a questa attività - dice ancora il borgosesiano -, probabilmente perchè l’uso di bastoni richiama troppo da vicino una condizione di infermità e quindi se ne vuole prendere le distanze. In realtà è una disciplina che dona un grandissimo benessere, e che tutti dovrebbero provare a praticare, non solo chi ha problemi motori».
In proposito Barboni invita tutti al prossimo evento di nordic walking, che si terrà a Carcoforo il prossimo 11 settembre. Per qualsiasi informazione barboni.claudio@libero.it.

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