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Alla storica Cerruti di Biella ci sono 60 esuberi

L'azienda tessile ha deciso di riorganizzarsi
Articolo pubblicato il 17-06-2016 alle ore 19:56:39
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Il contesto economico internazionale di profonda trasformazione degli ultimi anni e gli scenari di grande incertezza che continuano a permanere, incidono inevitabilmente sulle strategie che ogni azienda elabora per affrontare il futuro. Tale congiuntura rende improrogabile per il Lanificio Fratelli Cerruti di Biella, prestigioso e storico marchio tessile riconosciuto nel mondo, la scelta di una riorganizzazione che possa salvaguardare l’eccellenza della produzione e la competitività rispetto ai concorrenti internazionali.

 Il piano ha l’obiettivo di recuperare economicità riducendo, ove possibile, i costi aziendali per continuare a ideare, realizzare e promuovere prodotti di qualità sempre più alta, presidiando le fasce di alta gamma dei mercati internazionali. Il piano di riorganizzazione illustrato oggi ai sindacati mira prima di tutto a salvaguardare la continuità aziendale nell’ottica di affrontare il cambiamento degli scenari internazionali attraverso una riduzione ormai improrogabile dell’organico. Tale piano, che prevede la riduzione di circa 60 dipendenti da realizzare entro la fine dell’anno, sarà gestito nel modo meno traumatico possibile nel rispetto della tradizione dell’Azienda. Tale strategia si inserisce in un piano di più ampio respiro volto a valorizzare nel mondo la proposta di “classico contemporaneo” firmata Cerruti, resa unica dal valore aggiunto del “saper fare” biellese, e punta ad aumentare le quote di mercato recuperando le redditività necessaria per i futuri investimenti.

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