Notizia Oggi

Stampa Home

Anche gli alpini della Valsesiana hanno il loro defibrillatore

Articolo pubblicato il 24-12-2017 alle ore 18:23:44
Anche gli alpini della Valsesiana hanno il loro defibrillatore 3
Anche gli alpini della Valsesiana hanno il loro defibrillatore 3

Un defibrillatore per le penne nere della sezione Valsesiana. Il dispositivo è stato donato da Luca Liberto, amico degli alpini iscritto al Gruppo di Borgosesia. «Credo fermamente che gli alpini - scrive - abbiano fatto e facciano tutt'ora tantissimo per la nostra comunità. Sono presenti nel momento del bisogno, dalle gravi crisi a causa delle devastazioni naturali, alle piccole manifestazioni fatte per progetti di solidarietà. Alpini è sinonimo di presenza, di solidarietà e di sacrificio. Per questo è giusto aiutare in base alle proprie possibilità, un'associazione così presente e partecipe ai bisogni della comunità. Queste sono le motivazioni che mi hanno portato a dare un aiuto alla Sezione, ma credo siano le motivazioni che legano milioni di persone in Italia che, alla sola parola Alpino, sentono una forte emozione nel cuore e un'enorme senso di gratitudine». Su richiesta della sezione Valsesiana, sabato 16, nella sede della Cri di Gattinara si è svolto il corso Dae a cui hanno partecipato il presidente sezionale, Gianni Mora, con altri consiglieri sezionali e Anna Martinoli, istruttori del corso Claudio Brandoni e Carlo Bosso.

Altri alpini frequenteranno i corsi in altre sedi.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...