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Dall'1 febbraio incontri mensili per condividere il problema delle demenze

Anche a Trivero parte "Caffè Alzheimer"

Ci si ritrova nei locali del Centro incontro
Articolo pubblicato il 24-01-2016 alle ore 12:56:50
Anche a Trivero parte "Caffè Alzheimer" 2
Foto d'archivio

Prenderà il via l’1 febbraio anche a Trivero il progetto “Caffè Alzheimer”. L'iniziativa è rivolta alle persone che affrontano le prime fasi della malattia e della demenza, e ovviamente ai loro familiari, che si trovano a dover affrontare il problema. Di che si tratta? In pratica, di una serie di occasioni di incontro, condivisione e scambio di informazioni. I locali del centro incontri del Centro Zegna si trasformeranno in un bar dove i malati, i familiari e i volontari si incontreranno per bere un caffé. Ma, appunto, soprattutto per confrontarsi, per stare insieme, per avere informazioni con gli esperti. Il progetto è portato avanti dall'Aima di Biella, associazione Antonio Barioglio, Delfino e Opera pia Cerino Zegna. 

«Nelle passate due esperienze fatte a Biella – spiega Alessandra Addis, una delle operatrici che lavorano con l’Associazione Barioglio – si è visto che sono importanti questi incontri, si riesce a dare una mano al malato e ai familiari nella fase iniziale della malattia. La famiglia non sa come muoversi e il malato si ritrova in confusione con queste sue finestre che si aprono e si chiudono. Le persone colpite da questa malattia non escono più e, in alcuni casi, cambiano carattere. Nel centro incontri c'è un bancone ed è proprio come stare in un bar protetto, ci si può confrontare, smorzare le tensioni, conoscere i servizi, avere un punto di riferimento».

Gli incontri si terranno nei pomeriggi dei primi lunedì di ogni mese (escluso il mese di agosto) dalle 14.45 alle 16.30. Chi volesse avere informazioni sul “Caffè Alzheimer” può contattare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 la dottoressa Anna Collobiano (339.2604.040) oppure l'associazione Delfino (335.7084.829).

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