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Aperte le iscrizioni al 23° Rally del Rubinetto

E' organizzato da Pentathlon Motorteam in collaborazione con New Turbomark
Articolo pubblicato il 16-09-2016 alle ore 14:45:52
Aperte le iscrizioni al 23° Rally del Rubinetto 2
Cinque le prove speciali previste

Da ieri, giovedì 15 settembre, è possibile inviare la domanda di partecipazione al 23° Rally del rubinetto organizzato dalla Pentathlon Motorteam in collaborazione con la scuderia New Turbomark. La gara sarà aperta anche alle vetture storiche. Le basi di partenza, ossia le oltre cento partecipazioni dello scorso anno, lasciano ben sperare. Il 23° Rally del Rubinetto rompe gli indugi e ieri ha dato il via alla fase calda, quella che dà l’opportunità ai concorrenti di mandare le proprie adesioni; ci sarà tempo fino al 10 ottobre per le iscrizioni e per iniziare ad adocchiare un percorso, rinnovato, che metterà alla prova le abilità dei partecipanti. Il rally infatti, si svolgerà sabato 15 e domenica 16 ottobre prossimi.

Scontato che il fondo sia asfaltato, ecco che lo stupore deriva invece dal chilometraggio: ben 87,70 km di prove speciali distribuite attorno alla suggestiva cornice del Lago d’Orta. Ancora una volta Pella farà da quartier generale del rally ospitando direzione gara, centro classifiche e sala stampa; sede di partenza sarà San Maurizio d’Opaglio, proprio dove ha sede il palazzo municipale. Le prove speciali, dicevamo, riservano delle sorprese rispetto al recente passato. Cinque i tratti cronometrati individuati dal comitato organizzatore, dieci stage in totale; confermatissimo è il Mottarone, vera e propria università delle traiettorie e punto di riferimento per tutti i rallysti non solo del territorio piemontese. Ad esso si affianca il suo alter ego ovvero la Ps di Armeno, una speciale molto diversa che si snoda a poche decine di metri proprio dallo start del Mottarone. L’entusiasmo suscitato dalla Prelo, con tanto di famigerata strettoia, non poteva che trovare seguito anche per l’edizione 2016. Aggiunte invece due nuove prove: Motta Rossa è una speciale che va a riprendere un tratto proposto nel 2014, ma in senso inverso. La Valduggia invece ripercorre quelli che erano i pezzi salienti della prova conosciuta come Boleto.

Anche per quest’anno il Rubinetto si potrà fregiare della presenza delle vetture storiche. Via libera dunque a Opel Kadett e Manta Gt/E, Porsche e Lancia Rally per provare a rivivere le emozioni del passato in un quadro a tinte moderne. La bontà del lavoro svolto in passato, unito al blasone della corsa porterà sulle sponde del Lago d’Orta anche le validità dei trofei monomarca di casa Renault. Al Rubinetto potranno infatti prendere parte gli equipaggi che ambiscono alle graduatorie del Clio R3C, Clio R3T e del Twingo R1. La storia e la tradizione del rallysmo piemontese passano per forza di cose dalla zona novarese legata al lago d’Orta, a Borgomanero e la sponda ovest del lago Maggiore. Il Rubinetto è una realtà che vive già da oltre trent’anni sebbene sia “solo” alla sua 23ª edizione: nacque come costola del Rally dei 111’ per poi distaccarsi alcuni anni dopo.

A seguito di annate poco favorevoli, dal 2014 la Pentahlon Motorteam ha deciso di appoggiarsi alla scuderia New Turbomark e da quel momento il rally ha vissuto di linfa nuova. Dopo il primo anno, disputatosi in versione rally sprint, il Rubinetto è salito di chilometraggio fino a portare le performanti R5 o Rrc ai nastri di partenza. Ora, una nuova pagina è pronta ad essere scritta. Sempre sulle sponde dei due laghi, sempre in quella terra tanto fertile di piloti. Sul sito www.rallydelrubinetto.com saranno a breve inserite tutte le informazioni relative alla corsa.

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