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Balmuccia, la scuola di montagna che guarda al futuro con Internet

Il plesso ha 16 anni di vita
Articolo pubblicato il 03-11-2017 alle ore 12:54:28
Balmuccia, la scuola di montagna che guarda al futuro con Internet 2
Gli alunni della scuola media di Balmuccia

La scuola di Balmuccia diventa ipertecnologica grazie a Internet. «La scuola del futuro, questo è il sogno che i nostri insegnanti si sono proposti di realizzare a Balmuccia, piccolo plesso dell’alta valle dal lontano Monte Rosa, Il magico Momboso, per Leonardo da Vinci. Anche lui è arrivato quassù - scrivono i ragazzi dell’istituto comprensivo -. La nostra storia è iniziata con il preside Besate, e poi Crivellari, Pagliazzo, Agarla, Paganotti che hanno amato la nostra scuola e soprattutto il nostro territorio, il nostro piccolo vissuto e far nascere dal nulla il nostro istituto. Ma erano tempi diversi».

Il plesso della scuola media di Balmuccia ha 16 anni di vita e ha avuto l'opportunità di poter attuare nuove migliorie informatiche, grazie al gruppo teatro Grignasco nelle persone di Alberto Ferrarese, Cristiana Corona, Daniela Ronco, Valter Sellaro, Emanuele Lenzi, Francesco Zanellato, Francesca Savioli e Alice Salvoldi che con lo spettacolo teatrale “ Acqua di Janos” hanno offerto la possibilità per migliorare la rete internet e stare al passo con i tempi. Le prime tecnologie sono state impostate con un piccolo laboratorio di informatica, una rete internet e la possibilità di lavorare con la parabola.

«Ora, il nostro plesso, potrà usufruire di tanti vantaggi che la nuova connessione permette e finalmente la renderà simile agli istituti delle grandi città - scrivono ancora gli studenti -. All’inizio eravamo contenti, lavoravamo con powerpoint, presentavamo i nostri lavori al mondo della multimedialità, lavoravamo molto bene in gruppo, ma non bastava, i nostri insegnanti, spronati dai dirigenti, hanno cominciato a studiare la didattica multimediale, si sono spogliati della loro veste di docenti e con noi alunni sono riusciti a diventare studenti; ci hanno aperto le porte e ci hanno fatti diventare protagonisti per sviluppare potenzialità, creatività, crescere insieme ai nostri sogni e la natura anche con la tecnologia».

E’ stata creata una piattaforma di Google già attiva da quattro anni, si tratta di “Classroom”. «E’ uno spazio in cui noi studenti, utilizzando le nostre credenziali, possiamo visualizzare la giornata scolastica in caso di assenze e di dubbi potendo contattare direttamente anche i professori, inoltre all'interno si trovano compiti, lezioni, spiegazioni, ma anche spazi per noi dove poter chattare - riprendono gli studenti -. Questa piattaforma è stata usata negli anni precedenti per: progetti sull’energia- come il gemellaggio con Polora – sul Bullismo – per la preparazione degli esami – sul progetto acqua e riciclo, in quest’ultimo dovevamo trovare strategie per far capire che è un elemento essenziale allo sviluppo della vita, non va sprecata e che il bisogno è sempre alto»

«Attraverso questo spazio - proseguono gli studenti - abbiamo comunicato, ci siamo messi d’accordo su come farlo e che materiali recuperare, a scuola con l’aiuto dell’insegnante progettavamo. Ecco perchè ci sentiamo di ringraziare ufficialmente chi sta rendendo possibile questo importante cambiamento che rivoluzionerà e contribuirà a rendere migliore la nostra scuola. Sicuramente sarà difficile annoiarsi».

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