Notizia Oggi

Stampa Home

Borgosesia ricorda Raffaella, storica commerciante del centro

Il funerale sabato scorso in chiesa parrocchiale
Articolo pubblicato il 24-07-2016 alle ore 09:10:24
Borgosesia ricorda Raffaella, storica commerciante del centro 2
Raffaella Canto

La città ha dato l’ultimo saluto a Raffaella Canto, una delle commercianti più conosciute di Borgosesia. Aveva 69 anni e per più di quaranta aveva lavorato al bancone dell'attività di famiglia, il negozio di abbigliamento, ora Piazza Grande, che un tempo portava il suo nome. Il funerale è stato celebrato sabato in chiesa parrocchiale. Ha lasciato i figli Luigi, Giusi e Luca, e i nipoti Mattia e Gabriele.

Nata a Borgosesia, Canto si era trasferita a Torino per tornare nella città di origine nei primi anni Settanta, iniziando a lavorare a fianco degli zii Luigi ed Enzina Miglino nel negozio che si era appena trasferito nella sua sede definitiva sotto i portici del condominio Giardino in piazza Mazzini. In quel periodo aveva anche svolto il ruolo di catechista seguendo decine di giovani borgosesiani nel loro percorso verso i sacramenti.

Aveva rilevato l'attività nella seconda metà degli anni Ottanta, passando quindi il timone ai figli nel 2009, ma senza staccarsene: aveva continuato a collaborare, sino a quando le condizioni di salute lo hanno permesso. «Ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro - racconta il figlio Luigi -, così come avevano fatto gli zii e come è evidentemente nel dna di una famiglia di commercianti come la nostra. Aveva un carattere forte, era una donna che difendeva i suoi spazi, ma allo stesso tempo era capace di una profonda dolcezza. La grande gioia di questi anni in cui ha dovuto confrontarsi con il male sono stati i nipoti Mattia e Gabriele: sono stati loro, la volontà di vederli crescere e di condividerne le esperienze, a darle la forza per lottare contro due tumori». 

Raffaella Canto ha cessato di vivere all'ospedale San Martino di Genova dove era ricoverata da inizio anno: «Purtroppo ha dovuto trascorrere gli ultimi anni dividendosi fra il lavoro e le cure mediche. All’istituto tumori di Genova abbiamo trovato professionalità e umanità, hanno profuso energie e affetto per tutto il tempo che è stata ricoverata, si sentiva come a casa più che in una struttura ospedaliera: a tutto lo staff va il nostro ringraziamento».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...