Notizia Oggi

Stampa Home

Cellio festeggia i cento anni di Maria Zenone Bragotti

Da tempo mancava un centenario
Articolo pubblicato il 18-04-2017 alle ore 12:59:43
Cellio festeggia i cento anni di Maria Zenone Bragotti 2
Maria Zenone Bragotti con sindaco e figlio

Cellio in festa per Maria Zenone Bragotti, che ha festeggiato il secolo di vita. Era da parecchio tempo che il paese non aveva un cittadino così longevo.

La decana di Cellio è nata il 9 aprile del 1917 in frazione Allera e dal paese non si è mai allontanata. Dopo un breve percorso lavorativo in una fabbrica di Borgosesia, ha deciso di rimanere a casa e di dedicarsi alla famiglia e alla sua più grande passione: il giardinaggio ma soprattutto la cura dell’orto. E non ci rinuncia nemmeno oggi, a dispetto dell’età.


Sposata con Santino Velatta, è rimasta vedova nel 1999 e da allora abita con il figlio Silvio Velatta in località Morina di Cellio: «Nonostante i suoi 100 anni mia mamma è ancora molto attiva – commenta l’uomo - e in casa vuole fare ancora tutto lei. Fa ordine, pulisce e prepara da mangiare; e poi guarda la televisione e non rinuncia a lavorare all’uncinetto».


La donna è conosciuta da tutti in paese: «Nessuno crede che abbia cent’anni – continua il figlio -: per il suo aspetto e soprattutto per la sua incredibile vitalità le danno al massimo ottant’anni. Ama mangiare, non rinuncia mai a stare all’aria aperta e le piacciono la compagnia e l’allegria».
Maria Zenone Bragotti ha sempre amato dedicarsi all’orto: «Fino a pochi anni fa era lei a occuparsene – dice ancora il figlio -, negli ultimi tempi, dato che fa un po’ fatica a lavorare la terra, lascia fare a me. Però deve esserci anche lei, per controllare e darmi ordini su cosa devo fare e come».
Domenica, nel giorno del suo compleanno, la donna si è seduta a tavola con familiari e amici per il pranzo in suo onore, e non ha rinunciato a mangiare una fetta della torta di compleanno.


Ha preso parte ai festeggiamenti anche il sindaco Martino Valmacco: «Per Cellio questo avvenimento ha un’importanza particolare – commenta il primo cittadino –: da parecchio tempo infatti non venivano festeggiati compleanni centenari. Essere presente proprio a quello di Maria è stato un onore: è un piacere frequentarla, è una donna decisamente attiva e ancora sempre in gamba».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...