Notizia Oggi

Stampa Home
Compleanno a tre cifre

Cento candeline per nonna Enrichetta di Brusnengo

La donna è originaria della provincia di Treviso
Articolo pubblicato il 13-02-2016 alle ore 08:22:44
Filomena De Rossi
Filomena De Rossi

All’anagrafe è Filomena De Rossi, ma per tutti è semplicemente Enrichetta. Fatto sta che a fine gennaio, il 27, la donna ha festeggiato a Brusnengo il traguardo dei cento anni.
Risiede da sempre in canton Chioso a Brusnengo e curiosamente nel giro degli ultimi anni è la terza abitante della frazione a raggiungere il traguardo del secolo di vita. A festeggiarla nei giorni scorsi il parroco don Davide Besseghini con il diacono don Massimo e il sindaco Fabrizio Bertolino.
Quella di nonna Enrichetta è la storia simile a tante persone della zona. Nata nel 1916 a Carbonera, in provincia di Treviso, si è trasferita nel Biellese in cerca di occupazione. E qui ha costituito la sua famiglia con il marito Aldo Schiavinato, morto qualche anno fa. A festeggiarla nei giorni scorsi c’erano anche i figli Ileana, Tino, Tina, Enrico con le rispettive famiglie, compresi nipoti e pronipoti. «Nel giro degli ultimi anni è la terza abitante del Chioso a raggiungere il traguardo dei cento anni - spiegano dalla parrocchia -. Nonna Enrichetta si avvia verso nuovi traguardi. Ed è proprio il caso di augurarle altri cento di questi giorni».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...