Notizia Oggi

Stampa Home

Così Quarona protegge il cuore dei cittadini

In paese ci sono già tre dispositivi per le emergenze
Articolo pubblicato il 15-02-2017 alle ore 13:04:57
foto archivio
foto archivio

Uno o più defibrillatori nuovi per le emergenze a Quarona. L’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha deciso di appoggiare l’iniziativa "Cuore in Comune" della società “Italian medical system”.

A seconda del numero di negozi e aziende che accetteranno di fare da sponsor il paese potrebbe essere dotato di uno o più dispositivi di emergenza. «I defibrillatori verrebbero forniti al Comune in comodato d’uso gratuito - spiega l’assessore Piero Nebbia -, prima però la ditta che promuove il progetto deve raccogliere un certo quantitativo di inserzioni pubblicitarie che verranno applicate sui totem dei defibrillatori. E’ necessario, per ognuno, arrivare a coprire almeno il 70 per cento degli spazi disponibili».  

“Italian medica system” cercherà i potenziali sponsor, che in seguito riceveranno una lettera da parte del Comune.

Individuato anche il posto dove poter installare il nuovo sistema salvavita. «Il defibrillatore che arriverà grazie alla nuova iniziativa verrà posizionato nella palestra della scuola elementare - dice ancora Nebbia -. Se poi ci sarà la possibilità di averne anche altri studieremo nuovi punti sensibili. Stiamo pensando, per esempio, di posizionarli in futuro anche nelle frazioni di Doccio e Valmaggiore».

Attualmente in paese ci sono già tre defibrillatori: due donati dall’associazione “Farmacia amica onlus” tramite la farmacia Ricaldone di corso Rolandi, il terzo è stato acquistato direttamente dal Comune con il denaro messo da parte per il Volley Valsesia, che però negli ultimi due anni ha rinunciato al contributo comunale.

I tre defibrillatori sono posizionati fuori dalla farmacia Ricaldone, al campo sportivo e nella palestra delle scuole medie, utilizzata non solo dagli studenti ma anche da alcune associazioni per i loro allenamenti.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...