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Cristian Bertotti torna a vestire la casacca degli Eagles

Dopo l'importante esperienza alla Pallacanestro Biella
Articolo pubblicato il 13-08-2016 alle ore 11:37:31
Cristian Bertotti torna a vestire la casacca degli Eagles  3
Cristian Bertotti

Era partito da Borgosesia  inseguendo il sogno della pallacanestro, ora più maturo e pieno di entusiasmo torna a vestire la casacca degli Eagles. Cristian Bertotti, classe 1997, è un nuovo giocatore di Valsesia Basket.

Cristian  Bertotti è nato a Milano il 26 dicembre 1997, ma nel 2007 si trasferisce a Sostegno. Subito inizia a frequentare un corso di minibasket organizzato dalla Libertas Borgosesia alla palestra di Crevacuore e il feeling con la palla a spicchi è immediato.  A 12 anni entra a far parte di Valsesia Basket e a Borgosesia inizia il cammino delle giovanili. Il suo talento cresce e viene notato da coach Giorgio Lazzarini, a quel tempo allenatore di Valsesia Basket nel campionato di C2 , che lo chiama a far parte del roster allargato della prima squadra. L’allora direttore sportivo Matteo Regaldi si accorge delle potenzialità di Cristian e, per farlo ulteriormente crescere cestisticamente, lo affida a Federico Danna (responsabile del settore giovanile di Pallacanestro Biella), che lo inserisce nel progetto under delle giovanili biellesi. Inizia così la sua maturazione, che lo porterà a essere il determinato giocatore di oggi: in Under 17 gioca i tornei 2012/13 e 2013/14, nel 2014/15 partecipa al campionato U19 allenato proprio da Federico Danna e raggiunge con i compagni il terzo posto alle finali nazionali. Nel frattempo frequenta con profitto la scuola dei Salesiani di Vigliano Biellese e si diploma operatore amministrativo. Lo scorso campionato, sempre con Federico Danna, gioca in Under 20 arrivando ancora in finale nazionale e conquistando il quarto posto assoluto. E ora, il sogno a lungo accarezzato diventerà presto realtà: il prossimo campionato Cristian vestirà la maglia degli Eagles, nel gruppo di serie B di coach Marco Albanesi.

Il tecnico di Gessi Valsesia è pronto ad accogliere il giovane che torna a casa: «Cristian è un ragazzo locale che negli ultimi anni ha avuto la fortuna di frequentare la scuola cestistica biellese. Ora siamo contenti di poterlo riportare qua e dargli un'opportunità nel gruppo della prima squadra. Ė un ragazzo serio e intelligente e da subito ha dimostrato grande entusiasmo e voglia di lavorare. Sarà stabilmente nel gruppo serie B». Il general manager Matteo Regaldi aveva visto lungo inviando Bertotti alla corte del “guru” coach Danna. «Il ritorno di Cristian a Borgosesia - dice il dirigente - è il frutto di una progettualità condivisa a livello societario, unita al suo grande attaccamento alla nostra maglia, che ha vestito nelle giovanili, ma che ha sempre sognato, e voluto, vestire in Serie B. Il percorso fatto a Biella, che ringraziamo sentitamente per l'occasione che ha potuto fornire ad alcuni nostri ragazzi, ha reso Cristian un atleta in grado di confrontarsi attivamente nel nostro contesto attuale. Ora starà a lui dimostrarlo anche sul parquet del Pala Loro Piana. Quest'estate, a piccoli passi e con serietà, abbiamo cercato di rendere questa operazione possibile, e oggi - posso parlare a nome di tutta la società - siamo assolutamente soddisfatti del nostro operato».

Non possono che essere piene di entusiasmo le prime dichiarazioni di  Cristian Bertotti: «Innanzitutto vorrei ringraziare la società Valsesia Basket, a partire dal presidente Carlo Minoli, Matteo Regaldi, Franco Gilardi, coach Marco Albanesi e tutto lo staff per avermi permesso di intraprendere questa avventura che, per me, è un gradito ritorno a casa e un vero onore poter vivere. Volevo rivolgere un ringraziamento più sentito a Matteo e Franco: Matteo, per avermi sempre tenuto “sotto la sua ala protettrice”, permettendomi di crescere come persona sia dal punto di vista cestistico che personale, e Franco perché ha sempre creduto in me e nelle mie potenzialità di giocatore. Questo ritorno nella mia squadra madre è senza dubbio una felicità immensa e un orgoglio indescrivibile. Voglio dare il massimo dal primo giorno in cui scenderò sul campo di Valsesia Basket fino all’ultimo, per dimostrare che è stata una giusta scelta, portando in campo tutto quello che ho appreso e per aiutare la società e i miei nuovi compagni. Infine vorrei mandare un affettuoso saluto a tutti i tifosi valsesiani che ci seguiranno, sosterranno e tiferanno per noi, sperando di poter dar loro più gioie possibili».

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