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Da 30 anni prepara le torte per i donatori di sangue

Il lavoro inizia il giorno prima della donazione
Articolo pubblicato il 06-07-2016 alle ore 19:27:58
Da 30 anni prepara le torte per i donatori di sangue 2
La premiazione

Da oltre trent’anni, i donatori di sangue iscritti all’Avis di Romagnano sanno di potere contare su di lei per una buona colazione dopo il prelievo: Lina Fondacaro, infatti, fin dagli anni Ottanta, si è assunta l’incarico di preparare e servire il ristoro nelle mattinate di donazione.


Sessantun anni, originaria della Calabria ma trasferita a Romagnano già da ragazzina, ex rammendatrice ora in pensione, Fondacaro ha pensato di mettere la sua passione per la cucina a disposizione di una buona causa. «Fu Alberto Albertinotti, ex presidente e grande affezionato all’Avis di Romagnano, a suggerirmi l’idea di donare il sangue – racconta -. Mio marito era un donatore, ma io non potevo perché soffrivo di pressione bassa. Volevo però rendermi utile comunque, così ho cominciato questa attività. I donatori sembrano contenti: è bello gustare qualcosa dopo la donazione. E a me piace molto, è un ruolo a cui mi sono affezionata, quindi finché potrò lo farò sempre volentieri».


Dietro alla colazione per i donatori c’è un bel lavoro: «Inizio a preparare tutto il giorno prima – spiega Fondacaro – poi il giorno della donazione mi alzo presto per cuocere le torte. Intorno alle 8 sono pronte da portare in sede». Una delle ricette più amate dai donatori? «Ultimamente sembrano piacere in particolare le torte salate con il radicchio. Ma preparo sempre anche almeno una torta dolce».
Sempre puntuale, Fondacaro si è organizzata anche per le rare volte in cui non può essere presente alla donazione, coinvolgendo un’amica a cui affida le sue creazioni affinché le porti alla sede.
Nel corso dell’ultima Festa del Donatore, l’Avis romagnanese, presieduta da Roberto Pagani, ha premiato la sua “cuoca” per il lungo servizio reso all’associazione. Ma quello nell’Avis non è l’unico impegno solidale di Fondacaro: «Sono stata anche volontaria all’oratorio – ricorda –, mi piaceva stare con i ragazzi e credo sia un’attività positiva trascorrere del tempo con loro».
È inoltre appassionata di puncetto e, naturalmente, di cucina. «È una passione di famiglia – racconta – anche ai miei parenti piace molto cucinare e quando c’è un compleanno o un’altra festa, prepariamo sempre noi le torte».

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