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Da Gattinara al Giappone per scoprire i segreti del judo

Dopo un'esperienza nelle Marche
Articolo pubblicato il 30-08-2016 alle ore 15:04:27
Da Gattinara al Giappone per scoprire i segreti del judo 2
Michele e Gianluca Valeri

Un avvio di anno sportivo davvero intenso per Michele Valeri del Judo Gattinara, che con “AtletiInRete”, organismo rivolto a chi desidera raggiungere i più alti livelli della disciplina, ha cominciato a Porto San Giorgio, nelle Marche, la preparazione delle attività post-estive. Per l’atleta sedicenne l’impegno marchigiano è stato solo l’inizio della stagione: sabato pomeriggio, infatti, ha preso un aereo con destinazione Tokyo, la culla del judo, per un’ulteriore specializzazione. Ad accompagnarlo il maestro Maurizio Innella, vicepresidente della Federazione italiana judo lotta karate e arti marziali per Piemonte e Valle d’Aosta.

Nella capitale del Sol Levante, Valeri trascorrerà quindici giorni di duri allenamenti. Frequenterà il Kodokan Institute, il quartiere generale del mondo del judo, e i licei, dove incontrerà alcuni dei più forti judoka della scena internazionale, da cui potrà apprendere particolari tecnici utili a consolidare la sua formazione. «Stiamo preparando fin d’ora il 2017 - spiega il padre nonchè suo allenatore, Gianluca Valeri -. Sarà un anno in cui Michele potrà esprimersi al meglio, specialmente nei primi tre mesi, quando sarà impegnato tra Campionati Italiani, European Cup e Grand Prix». Il rientro del giovane atleta nella città del vino è atteso per metà settembre, con la riapertura delle sedute ordinarie per tutte le fasce di età organizzate dal club, il quale da trent’anni fa conoscere il judo ai gattinaresi e non solo. Nei mesi scorsi Valeri si è laureato campione nazionale Aics, (associazione italiana cultura e sport) nella categoria cadetti 81 chilogrammi a Misano Adriatico, piazzandosi inoltre terzo nella tappa di Catania del Grand Prix. 

Alla recente rassegna olimpica di Rio de Janeiro, il judo ha regalato agli appassionati due enormi soddisfazioni: l’oro di Fabio Basile nella categoria 66 chilogrammi e, nella 52 chilogrammi, l’argento di Odette Giuffrida, sconfitta in finale da Majlinda Kelmendi: quest’ultima è stata la prima atleta kosovara ad aver vinto una medaglia alle Olimpiadi e vanta dei passaggi anche in Valsesia, avendo calcato il tatami di “Varallo Città del Judo” nelle edizioni 2011 e 2012.

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