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Dal Kirghizistan a Prato Sesia: in un libro il viaggio di Luca

Il volume è stato presentato nei giorni scorsi nella sala consiliare del municipio di Prato Sesia
Articolo pubblicato il 01-04-2017 alle ore 08:55:07
Luca Romani
Luca Romani

A Prato Sesia è stato presentato “In viaggio sulla via della seta”, il nuovo libro di Luca Romani. 

Romani, pratese di origine in seguito trasferito a Milano, all’inizio dell’anno scorso aveva già condiviso con il pubblico del paese il racconto dell’incredibile viaggio compiuto con quattro amici sull’antica “Via della seta”: il gruppetto si era recato in Kirghizistan in aereo con la specifica missione di tornare in Italia solo via terra. E così è stato: i cinque hanno viaggiato a piedi, in auto, in treno, in bus, in traghetto e a volte addirittura a cavallo, senza dimenticare i mezzi pubblici tradizionali dei paesi ospiti come la marshrutka. Hanno condiviso le tradizionali abitazioni “yurta” con i pastori del posto; hanno dovuto osservare le rigidissime regole in vigore nel Turkmenistan; hanno visto quel poco che rimane di quello che era l’enorme lago di Aral; hanno fatto tappa alla suggestiva “Porta dell’inferno”, giacimento di gas in fiamme da decenni; hanno conosciuto la realtà di Teheran e quella di stampo più europeo di Instanbul, per poi passare dalla Grecia e dall’Albania e tornare infine a toccare il suolo italiano in Puglia.

Le orme di Marco Polo li hanno portati a conoscere popoli, culture, paesaggi e sapori diversi, fronteggiando ostacoli piccoli e grandi, dai disguidi burocratici alle diversità linguistiche, senza mai riuscire a fare perdere loro la fame di conoscenza.

L’avventura che ha fatto sognare decine di pratesi è diventata un libro: per Romani è già il secondo, dopo il romanzo “Non ho voglia del destino” uscito nel 2014.

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