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Dario Temperino, il generale che adesso fa lo scrittore

Palermitano adottato da Ghemme
Articolo pubblicato il 24-07-2016 alle ore 13:42:47
Dario Temperino, il generale che adesso fa lo scrittore 2
Dario Temperino

Un generale con la passione per la letteratura. E Dario Temperino, palermitano adottato da Ghemme, dove vive da anni, evidentemente si trova perfettamente a suo agio anche nei panni dello scrittore. In questi giorni esce infatti un suo libro, che si intitola “La coppola”, e che segue a due anni di distanza “Collegio, ricordi di un orfano”, opera autobiografica che ha avuto un ottimo successo di pubblico.

“La coppola” prende spunto da una novella scritta da Temperino nel 1986: «Tutto nasce da una battuta di spirito che si raccontava nella mia famiglia - racconta il militare in pensione - per prendere in giro una nostra zia baronessa che aveva il braccino corto. Un giorno, tra lo stupore generale, decise di regalare una coppola a un giovane contadino che per ripararsi dal sole si era messo in testa un fazzoletto con quattro nodi. In paese tutti iniziarono a parlare di quel fatto e la baronessa si era sentita gratificata dall'unico gesto generoso della sua vita per cui ogni volta che vedeva quel contadino gli diceva... “bella la coppola che ti regalai”. Lui all’inizio ringraziò, ma alla fine sbottò per l’insistenza e quasi le tirò dietro la coppola. Il racconto, intorno a questa storiella, prende poi una via tragica».

Il libro, circa 300 pagine, può essere richiesto direttamente all’autore: Se avrà lo stesso seguito del precedente - conclude Temperino - penso che almeno 500 persone lo leggeranno. Io ringrazio mia moglie Ada, che è stata preziosa correttrice di bozze. Non ero mai riuscito a farle leggere qualcosa di mio, stavolta si è fatta prendere da questa storia e si è perfino commossa».

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