Notizia Oggi

Stampa Home

Dopo 30 anni ha chiuso ''Tecnufficio''

Giù le serrande il 30 settembre
Articolo pubblicato il 09-10-2016 alle ore 20:41:10
Dopo 30 anni ha chiuso ''Tecnufficio'' 2
Anna Fontanetto

Si è abbassata per l’ultima volta la saracinesca del negozio “Tecnufficio” di Grignasco, a distanza di 29 anni e sei mesi da quando si è invece alzata per la prima volta. La proprietaria Anna Fontanetto haraggiunto l’ambito traguardo della pensione e il 30 settembre ha servito i suoi ultimi clienti.


«Mi mancherà il contatto con il pubblico - dice Fontanetto - e mi spiace che nessuno abbia rilevato l’attività, che offriva servizi utili alla popolazione. Mi rendo conto però che non siamo in un momento facile e anche farsi concedere un finanziamento per un investimento non è facile. Io stessa mi sono resa conto in questi ultimi anni di quanto la crisi ci sia e sia profonda».


In questi giorni la grignaschese sta svuotando il negozio dagli ultimi articoli rimasti e dagli arredi, così da lasciarlo libero in vista del trasloco della “Bottega di lara”. «Spero di finire il prima possibile - prosegue Fontanetto -, è un lavoraccio. Il 30 settembre si è chiuso un capitolo importante della mia vita e desidero ringraziare tutti, chi mi ha seguita negli acquisti degli ultimi giorni, chi è passato a salutarmi e a farmi un augurio per il futuro, insomma tutti coloro che mi hanno espresso la loro vicinanza. Per tutti resterò sempre “l’Anna del Tecnufficio”, quella da cui venivano a farsi scrivere i biglietti per via della mia bella grafia».


In pensione dal lavoro, Fontanetto continuerà a fare la volontaria nella mensa delle scuole e alle feste del paese, nel gruppo delle “Berte”. «Per quanto riguarda il lungo termine è ancora tutto da definire - conclude Fontanetto -. Quando sistemerò il negozio e tutte le pratiche legate alla pensione deciderò cosa fare. La priorità è comunque stare vicino alla famiglia».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...