Notizia Oggi

Stampa Home
Chiesta l'estradizione

Dopo le rapine in banca si è rifugiato in Brasile

Gianluca Medina è accusato di aver messo a segno colpi a Gattinara, Sostegno e Maggiora
Articolo pubblicato il 27-01-2016 alle ore 14:53:42
Il tribunale di Novara
Il tribunale di Novara

Dopo aver messo a segno i colpi nelle banche di Sostegno, Maggiora e Gattinara continua a starsene tranquillamente in Brasile. Gianluca Medina, borgomanerese di 42 anni, dall'aprile del 2015 è fuggito dall'altra parte del mondo. A suo carico c'è un processo in tribunale a Novara per diversi colpi in banca, a luglio in seguito a un mandato di cattura internazionale emesso dalla Corte d'Appello di Torino era stato arrestato dalle autorità di polizia brasiliane. Da allora si è in attesa dell'estradizione, ma l'uomo si oppone. Prima vuole raccontare la sua versione dei fatti alle autorità brasiliane. L'altro giorno era in calendario una nuova udienza, ma se ne riparlerà a luglio.

Ormai il procedimento è alle fase finali. La pubblica accusa ha già chiesto una condanna a nove anni di reclusione in quanto ritenuto la mente di diversi colpi messi a segni tra il 2005 e il 2006 nelle proveincie di Novara, Biella e Vercelli. Ma c'è anche secondo processo per il colpo alla gioielleria Affari d’oro di Borgomanero avvenuto il 15 ottobre 2010.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...