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Elio Maron Pot l'addio della Valsessera

Articolo pubblicato il 12-02-2018 alle ore 15:47:54
Elio Maron Pot l'addio della Valsessera 4
Elio Maron Pot l'addio della Valsessera 4

Si è spento a 88 anni uno dei volti storici della sinistra in Valsessera: Elio Maron Pot ha dedicato la vita alla sua famiglia e agli ideali. Gli amici e i compagni gli hanno dato l’ultimo saluto a Pray martedì pomeriggio: una cerimonia che ha visto la presenza anche di molti soci dell’Anpi. «Mio padre ha avuto due passioni: l’impegno politico e la famiglia - lo ricorda il figlio Luciano, anche lui negli anni scorsi impegnato a più ripresa nelle amministrazioni pubbliche -. Per lui sono stati i due capisaldi della vita. Era una persona a cui non piaceva apparire, ma quando interveniva lo faceva sempre per dare un contributo positivo alla discussione. Anche per la famiglia si è sempre dato da fare e ci è stato vicino: lo ricordo per esempio negli anni della gioventù, quando per l’appartenenza al sindacato aveva dovuto andare a lavorare in Svizzera. E’ stato coerente fino in fondo con le sue idee». Non ha voluto mancare Wilmer Ronzani che lo ha potuto conoscere sin dai suoi anni giovanili: «Elio è stata una persona semplice umile e utilissima per tutti nei suoi vari impegni, dal sindacato al partito, e ovviamente all’Anpi». Era sempre stato legato all’Associazione partigiani pur non avendo combattuto durante la Resistenza: ma credeva nei suoi valori. «Parlava poco, ma lo faceva con saggezza - ha ricordato ancora Ronzani -. Mai come tifoso. Sono quelle persone utili per formare il futuro e che ci hanno permesso di costruire la democrazia. Un uomo che ha sempre portato qualcosa di buono inseguendo i suoi ideali».

Ma nel cuore di Elio Maron Pot non c’era solo l’idea politica. «Ha sempre lavorato con l’obiettivo di dare una vita migliore alla sua famiglia - lo ha ricordato Ronzani -. Un abbraccio alla moglie Diana che gli è sempre stata vicino e al figlio Luciano».

Elio Maron Pot oltre che impegnato nel partito era anche attivo nell’Anpi Valle Sessera, come ricorda Silvano Caccia: «E’ stata una presenza costante la sua, ha sempre inseguito i suoi ideali. Ancora fino a un paio di anni fa era impegnato nell’attività di tesseramento. Sicuramente una persona che rimarrà nella mente di tanti, un uomo semplice che quando interveniva nelle varie riunioni lo faceva sempre con intelligenza». L’Anpi ha voluto partecipare al lutto con una epigrafe in ricordo del suo storico socio. Ed Elio Maron Pot per anni ha fatto parte dei volontari della festa della Fagnana di Pray, lo ricorda Paolo Chioso: «Di lui conserverò un ricordo caro. Aveva idee ferme e convinte, alla Fagnana faceva parte della vecchia guardia. Si è impegnato per anni negli ideali in cui credeva«.

Elio Maron Pot lascia la moglie Diana, il figlio Luciano e il nipote Marco. Da qualche giorno era ospite alla residenza per anziani di Mezzana Mortigliengo, martedì pomeriggio a Pray in tanti hanno voluto portargli l’ultimo saluto durante la cerimonia civile.

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