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Emergenza idrica: guai se dovesse arrivare il gelo prima della pioggia

Autobotti pronte se le riserve si esauriscono
Articolo pubblicato il 31-10-2017 alle ore 09:07:11
Emergenza idrica: guai se dovesse arrivare il gelo prima della pioggia 1
Emergenza idrica: guai se dovesse arrivare il gelo prima della pioggia 1

Valsesia in ginocchio a causa della siccità. I gestori Cordar Valsesia e Sii hanno già inviato ai Comuni le ordinanze con cui si chiede ai cittadini di collaborare evitando sprechi inutili di acqua. E adesso c’è paura anche per il gelo: se torrenti e sorgenti dovessero andare sotto zero prima dell’arrivo della pioggia, si rischierebbe di rimanere davvero a secco

Anche la Provincia di Vercelli sta seguendo da vicino la situazione. «Abbiamo emesso una ordinanza relativa alle derivazioni presenti lungo il Sesia - spiega l’assessore Angelo Dago -. La Provincia ha redatto una nota ai derivatori dove si dice che il deflusso minimo vitale non è garantito invitando a interrompere il prelievo dei torrenti».

E in generale la situazione inizia ad essere critica per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico nelle case. «Qualche Comune è già in sofferenza - ammette Dago -, ma per il momento è una situazione che è ancora sotto controllo». Il vero problema sarà il gelo: «Il problema adesso è il termometro. Se le temperature scenderanno sotto lo zero si rischia di avere la poca risorsa a disposizione gelata con la difficoltà di approvvigionamento della rete idrica. Solo per fare un esempio, Rimella ha la fortuna di avere sorgenti ovunque e storicamente non ha mai avuto problemi. Ma anche qui la situazione diventa critica, se arriva il gelo prima che inizi a piovere il rischio è di rimanere a secco».

I tecnici del Cordar Valsesia continuano a monitorare la situazione. Criticità immediate non ce ne sono, ma lo spauracchio è rappresentato dal gelo come spiega il presidente Paolo Croso: «La speranza è che arrivi prima la pioggia che il gelo, altrimenti rischiamo davvero disagi notevoli». E il problema è tutto meteorologico, anche perchè di interventi in questi anni ne sono stati fatti. «Come Cordar abbiamo investito rinnovando le tubature ed evitando le perdite con importanti investimenti - fa presente -. Il problema che stiamo vivendo è tutto legato al clima: non piove ormai da due mesi».

Dati alla mano la Sii, l’altro gestore che si occupa di Borgosesia e della bassa Valsesia oltre ad alcuni Comuni del Biellese sottolinea che le risorse sono al limite. Solo per dare un’idea la derivazione in località Ponterosso a Postua, unica fonte di approvvigionamento per Sostengo, Lozzolo, Villa del Bosco, Curino e Brusnengo, ha subito una riduzione del 35 per cento (di solito ha una portata ordinaria di 60-70 litri al secondo e in questo periodo è scesa a 40 litri al secondo).

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