Notizia Oggi

Stampa Home
Curiosità

Eugenio Pol entra nella Top Ten di Dissapore

Il lievito madre conquista ristoranti e palati fini
Articolo pubblicato il 29-06-2016 alle ore 06:56:36
Eugenio Pol nella foto di Dissapore
Eugenio Pol nella foto di Dissapore

E' entrato nella Top ten stilata da Dissapore il pane di Eugenio Pol che si è trasferito in Valsesia dagli anni Ottanta e si occupa in prima persona della produzione ma anche della consegna. Il segreto? L'antica tecnica della fermentazione naturale. Questa la recensione pubblicata sul sito Dissapore da Chiara Cavalleris: «Inizia a lavorare alle due del mattino per fare 500 chili di pane la settimana, non usa celle di lievitazione, non ce ne sono nel piccolo laboratorio di Fobello, paese di poche centinaia di abitanti in Valsesia. Usa invece una pasta madre ottenuta con il 50 per cento di monococco, il primo cereale a essere stato coltivato dall’uomo oltre 10.000 anni fa.  
Senatore Cappelli e Gentil rosso sono gli altri due grani usati da Pol, le farine ottenute vengono poi macinate da Renzo Sobrino, mugnaio a La Morra, in provincia di Cuneo. Icona del lievito naturale, anzi, iconografia: oggi anche gli chef più blasonati raggiungono la Val Mastallone (“Dove sgorga l’acqua buona”, dice Pol) per capire come in questa specie di eremitaggio bucolico al nostro riesca un pane tanto buono, che dura anche due settimane. “Il pane fresco da fare tutti i giorni è un’altra stramberia moderna”, sostiene Mr. Pane»

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...