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Fede e tradizione: questa sera la grande Via Crucis a Quarona

La rappresentazione è a cura degli Amici del Venerdì Santo
Articolo pubblicato il 14-04-2017 alle ore 09:10:29
Un momento della Via Crucis a Quarona di un'edizione passata
Un momento della Via Crucis a Quarona di un'edizione passata

Questa sera in scena a Quarona la trentatreesima edizione della Via Crucis. Come sempre, la sacra rappresentazione del Venerdì Santo è a cura degli Amici che compongono l’omonima associazione culturale. Il ritrovo è fissato alle 20.30 in piazza Libertà, dove comincerà la messa in scena della Passione di Gesù Cristo. Diciannove i “quadri” proposti: cospirazione del Sinedrio, ultima cena, orto degli ulivi, tradimento di Giuda e cattura di Gesù, che anticiperanno la processione verso piazza Combattenti; quindi, a seguire, si avrà il processo dinanzi ai sommi sacerdoti Anna e Caifa, il rinnegamento di Pietro, il primo processo da Pilato, il pentimento di Giuda, Gesù che viene portato da Erode, il secondo processo da Pilato, la Flagellazione e il caricamento della croce; dopodiché avverrà la salita al Calvario verso San Giovanni al Monte. Le scene proseguiranno con Veronica che asciuga il volto di Gesù, la Crocifissione, la morte del Messia, la deposizione del sepolcro, la pietà e la Resurrezione.

La novità tra i personaggi è data dalla presenza della moglie di Pilato, il procuratore romano della Giudea; i due scambieranno qualche battuta all’interno del nono “quadro” incentrato sul primo processo a Gesù. Da tre anni la Via Crucis quaronese, l’unica in provincia di Vercelli, è totalmente recitata e parlata, fattore quest’ultimo che ha determinato un aumento del pubblico. Nei giorni scorsi, intanto, i volontari dell’associazione culturale Amici del Venerdì Santo hanno montato i palchi, dove ancora oggi si terranno le prove generali della sacra rappresentazione. E domani l’allestimento delle strutture situate nelle piazze Combattenti e Libertà verrà ultimato anche sotto il profilo della scenografia. Nelle settimane passate, inoltre, gli organizzatori hanno lavorato pure al monte Tucri, dove è stato rimesso a nuovo il set del Calvario sostituendo le croci e rifacendo i basamenti. «Tra attori, figuranti, addetti vari e scenografi - dice Omar Albertino, vice presidente degli Amici del Venerdì Santo - coinvolgiamo circa quattrocento persone. Non si tratta solo di una recita teatrale, ma di un vero e proprio momento di raccolta che riguarda tutto il paese. Ovviamente ciascuno partecipa con i sentimenti più funzionali al suo modo di essere, però il significato intrinseco dell’evento va oltre la semplice rappresentazione. Il Venerdì santo - termina Albertino - è una delle manifestazioni più importanti di Quarona e fa parte dei circuiti di Europassion ed Europassione per l’Italia».

La prima edizione si tenne nel 1983. Per qualche cenno storico circa le origini del Venerdì Santo di Quarona si rimanda al racconto di Ugo Zanella disponibile sul sito internet www.amicidelvenerdisanto.it.

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