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Festeggiati a Foresto i 104 anni di nonna Luigina

Nonostante l'età non rinuncia alla buona cucina, alla cura del giardino e ai cruciverba
Articolo pubblicato il 23-07-2016 alle ore 15:48:04
Festeggiati a Foresto i 104 anni di nonna Luigina 2
Nonna Luigina durante la visita per gli auguri del parroco don Giovanni Bossi, degli alpini di Foresto, del vicesindaco Alice Freschi

Sebbene abbia superato il secolo di vita non rinuncia alla buona cucina, alla cura del giardino e ai cruciverba.

Sulla torta di Luigina Ceruti, residente a Foresto,  104 candeline e doppia festa: mercoledì il pranzo con i familiari, mentre martedì pomeriggio visita per gli auguri del parroco don Giovanni Bossi, degli alpini di Foresto, del vicesindaco Alice Freschi e dell’assessore comunale Marco Antoniotti. 

Luigina Ceruti è nata a Omegna il 20 luglio 1912, e dopo pochi anni si è trasferita con i genitori a Foresto. Ed è stato proprio nella frazione borgosesiana che ha conosciuto Giuseppe Cerutti con cui si è sposata. Per motivi lavorativi, la famiglia si era trasferita a Domodossola dove è rimasta sino alla fine degli anni Sessanta; poi il ritorno a Foresto dove, rimasta vedova nel 1979, ha deciso di andare ad abitare con la figlia Angela, con cui ancora oggi vive. L’altra figlia Lucia, che abita a Lucerna in Svizzera, nei giorni scorsi è arrivata a Borgosesia per i festeggiamenti. A Foresto, Luigina vive nella stessa casa con la figlia, ma in due piani diversi: «Mia mamma è il ritratto dell’energia, dell’ottimismo e della forza - dice la figlia Angela -. Grazie al suo carattere positivo, allegro e solare, è sempre stata amata da tutti i frazionisti. Non si è mai abbattuta, nemmeno quando è morto mio papà dopo l’ovvia sofferenza iniziale è riuscita a farsi forza anche se rimasta sola. E riesce ancora a sorprendermi, tutti i giorni: lei dorme al piano terra, io a quello superiore, quando al mattino, mai dopo le sette, scendo per fare colazione la trovo sempre già lavata e vestita. Ogni giorno è un piacere vederla mangiare perchè lo fa sempre con piacere: è un’ottima forchetta, mangia qualunque cosa le venga proposta, anche quelle più saporite».

Nonostante qualche piccolo problema legato all’età, non rinuncia a stare all’aperto nel giardino di casa, e soprattutto al suo passatempo preferito, le parole crociate: «Non potrei farne a meno - ha detto la festeggiata -: mi piace dedicare un pochino di tempo ogni giorno per cercare di completare gli schemi. Per fortuna riesco ancora a fare a meno degli occhiali»

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