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GALLERY: a Doccio presepe vivente con i ragazzi dell'oratorio

La notte della Vigilia
Articolo pubblicato il 31-12-2016 alle ore 11:06:15
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A Doccio

Che bello il presepe vivente di Doccio, con le case antiche della frazione che hanno fatto da scenografia. A organizzarlo, anche quest'anno, sono stati i ragazzi e gli animatori dell'oratorio. Una ventina gli interpreti della Natività, tra Sacra famiglia, pastori e artigiani del tempo passato; la sera della Vigilia nella frazione quaronese c'erano falegnami, cardatori di lana e caramellai, per non fare che qualche esempio. Realizzata grazie alla collaborazione del gruppo alpini di Doccio e dell'associazione Bar Narda, la rappresentazione ha avuto inizio poco dopo le 20 proprio con gli antichi mestieri e un'oretta più tardi i bambini e gli animatori dell'oratorio hanno dato vita ad alcune scenette davanti alle vecchie case.

L'ultima scena, quella dell'Annunciazione, si è tenuta all'interno della chiesa di Santa Marta, dove don Sandro Bertoli ha poi celebrato la messa. Ancora una volta i ragazzi dell'oratorio sono stati protagonisti, animando la funzione con canti natalizi. La serata di festa si è conclusa con panettone, pandoro, vin brulè e cioccolata calda offerti dal Comitato festeggiamenti a tutti i presenti. Il presepe vivente sta diventando per Doccio una tradizione sempre più attesa dai frazionisti e dai bambini e ragazzi dell'oratorio. La rappresentazione viene organizzata ormai da alcuni anni, fermata un paio di volte solo dal maltempo.

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