Notizia Oggi

Stampa Home

Ghemme, le magagne della discarica peseranno sulla tassa rifiuti

Il provvedimento dovrebbe essere a carattere temporaneo
Articolo pubblicato il 31-07-2017 alle ore 09:41:56
L'entrata della discarica
L'entrata della discarica

Aumento di 10 euro sulla tassa dei rifiuti a Ghemme: è la soluzione prospettata dal Consorzio Rifiuti per coprire le spese di gestione della discarica di Ghemme. La proposta è stata presentata alcuni giorni fa nell’ambito dell’assemblea dei sindaci ed ha inevitabilmente sollevato delle proteste. Eppure, la situazione si fa difficile: la fideiussione provinciale, di un milione e 300mila euro circa, coprirà infatti le spese di gestione fino alla fine di quest’anno, ma occorrono altre risorse. «Nessuno sarebbe d’accordo, ma il problema c’è e va gestito – commenta il sindaco di Ghemme Davide Temporelli – si tratterebbe in ogni caso di una richiesta una tantum». Il problema più impellente, illustra il primo cittadino, è quello della rimozione del percolato, operazione che non può essere evitata: «Questi dieci euro andrebbero a coprire temporaneamente l’asportazione del percolato e la gestione ordinaria della discarica fino al momento in cui subentrerà qualcuno».

Il prelievo nei confronti dei cittadini, inoltre, potrebbe essere temporaneo: il Consorzio, infatti, ha in corso un arbitrato con l’azienda che ha gestito la discarica. In caso di esito positivo, il Consorzio potrebbe avere diritto a un risarcimento: «I soldi anticipati dai cittadini potrebbero quindi essere restituiti, magari con dei ribassi sulla tariffa, o comunque con altre forme – sottolinea il sindaco – si tratterebbe quindi di un prelievo temporaneo». Anche la cifra necessaria potrebbe variare: «I dieci euro sono una cifra pensata in via cautelativa, inserita nel documento di previsione – spiega Temporelli – nel frattempo, il Consorzio si sta muovendo per realizzare un progetto di capping e copertura e se riuscisse a farlo al ribasso, potrebbe occorrere meno denaro». Insomma, quella di chiedere soldi ai cittadini non è una via semplice né da prendere con leggerezza. Ma sembra che possa essere l’unica: «I soldi della fideiussione vengono usati praticamente giornalmente per le varie attività di gestione. Ora è stata tagliata l’erba, è stata ripristinata l’energia elettrica ed è stata mandata una persona a custodire l’area. Ci sono progetti per la copertura, ma intanto il tempo corre e i fondi finiscono. Il Consorzio ha la responsabilità della discarica al momento ed essendo un ente dei Comuni, se non ha fondi non può fare altro che rivolgersi al cittadino».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...