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La storia

Giovane nigeriana liberata dai propri aguzzini

Si sente male e finisce in ospedale a Vercelli dove viene salvata
Articolo pubblicato il 30-03-2016 alle ore 06:54:22
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Era fuggita dall'Africa ma si era trovata  a prostituirsi per le strade di Vercellese, Biellese e Novarese. E' la storia di una giovane 17enne nigeriana che è stata liberata dai propri aguzzini.
La giovane dalla Sicilia come profuga viene portata in una struttura di accoglienza a Bologna e inserita in un programma, ma nell'arco di due giorni sparisce, viene portata in Piemonte e qui inizia a essere mandata sulla strada. La base è a Torino dove deve tornare tutte le sere, il resto dei giorni li passa lungo la strada che da Masserano porta a Rovasenda, o quella verso Castelletto Cervo, ma anche nei dintorni di Gattinara o nel Novarese. Decide di ribellarsi e un giorno chiama un proprio connazionale che aveva conosciuto, lui la ospita per due giorni per poi rispedirla a battere sulla strada ma direttamente a Torino. La ragazzina nel frattempo è diventata donna e un giorno si sente male, viene portata in ospedale a Vercelli. Qui arriva anche il connazionale che era diventato suo aguzzino e la prende a botte, il personale chiama la polizia e lui fugge. Da allora  la giovane nigeriana è seguita dalle operatrici di «Liberazione e speranza», onlus di Novara.

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