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Gli Alcolisti anonimi in festa al santuario di Boca

Un abuso che rovina la vita
Articolo pubblicato il 26-05-2017 alle ore 06:51:51
Gli Alcolisti anonimi in festa al santuario di Boca 3
Gli Alcolisti anonimi in festa al santuario di Boca 3

L'appuntamento è per il pomeriggio di domenica 5 giugno: gli Alcolisti Anonimi di Boca festeggia il loro undicesimo anno di attività. Nell'occasione il gruppo terrà una riunione che, pur tutelando la privacy dei membri, sarà aperta al pubblico, in modo da far passare il messaggio che la via d'uscita dall'alcolismo esiste davvero. 

«Il nostro è un gruppo molto giovane – racconta uno dei membri, che chiameremo Agostino per tutelare la sua privacy – sia a livello di gruppo vero e proprio che per quanto riguarda l’età dei componenti». Il nucleo è nato da due alcolisti, che frequentavano in precedenza un altro gruppo: «Generalmente, quando un gruppo di Alcolisti Anonimi conta più di quindici persone, si tende a crearne uno nuovo per potere trasmettere il messaggio – prosegue Agostino – l’alcolista recuperato cerca di trasmettere il messaggio per potere aiutare altri alcolisti a uscirne. Per questo è un messaggio di speranza».

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, cadere in una dipendenza è qualcosa che può succedere a tutti: non è una realtà che può toccare solo le persone deboli, o magari poco intelligenti, come vorrebbero certi pregiudizi. «Nella mia esperienza personale, ho notato che la dipendenza non è legata tanto al carattere di una persona, quanto piuttosto ad un momento di debolezza – osserva Agostino –. In un momento di tristezza o difficoltà, l’alcool può sembrare una stampella per non pensare ai problemi. Inoltre, gli alcolici sono ovunque, alla portata di tutti. In Italia, il vino ha addirittura un valore culturale. È difficile pensare che una bevanda così possa arrivare a creare problemi».

Ma l’abuso di alcol, purtroppo, può arrivare a distruggere l’individuo: «Il fattore alcolismo cambia completamente una persona – avverte Agostino – l’alcol ne diventa padrone: i pensieri diventano totalmente negativi, si dicono menzogne anche sulle cose più banali». Proprio su questo fronte lavorano i gruppi di auto-mutuo aiuto di Alcolisti Anonimi: «Si lavora sull’ego e sull’umiltà, per ritrovare gli aspetti positivi e il coraggio di accettarsi. Nel mio caso, andare al gruppo mi ha dato la forza di capire che non ero l’unico a passare certe cose: sentire le storie degli altri, che sembravano la mia, e vedere persone sofferenti che ce l’hanno fatta a recuperare, mi ha dato maggiore forza per ritrovare la fiducia in me stesso e negli altri».

Per avvicinarsi al gruppo, è sufficiente chiamare il numero 334.3962.229. Si prenderà così un primo contatto con i membri, con la possibilità di incontrarsi prima di una riunione per capire il funzionamento. «Chiunque ritenga di avere un problema con l’alcool può rivolgersi agli Alcolisti Anonimi, senza distinzioni di sorta».

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