Notizia Oggi

Stampa Home
Protesta pacifica

Gli animalisti "marcano" stretti i cacciatori

E' l'ultimo tentativo di disturbo per la caccia
Articolo pubblicato il 26-12-2015 alle ore 09:05:52
Gli animalisti seguono un cacciatore
Gli animalisti seguono un cacciatore

Ora gli animalisti “marcano” stretti i cacciatori. E' questa l'ultima idea pacifica per disturbare la caccia. La protesta animalista è proseguita anche nei giorni di festa nei boschi della Valsesia. I componenti di Fronte Animalista nei giorni scorsi si sono recati a Gattinara per una passeggiata nei boschi. «Questa è stata la nostra risposta all'infame gesto dell'uccisione della volpe che è stata appesa ad un albero – spiegano sul loro profilo Facebook - Abbiamo accompagnato per diverso tempo un bel po' di cacciatori e in maniera decisa fatto capire loro che non era giornata per disturbare la quiete di questi posti». Va detto però che la volpe trovata nei boschi di Gattinara potrebbe non essere opera di cacciatori. Ma l'azione di disturbo prosegue.

E' stato solo un primo “assaggio” di ciò che potrebbe accadere a gennaio con l'apertura della caccia alla volte. Il “Fronte animalista” annuncia: «Se a gennaio si aprirà la caccia alla volpe nel novarese decine e decine di attivisti si riverseranno nei boschi, anche durante la settimana».

Tags: caccia volpe piemonte

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...