Notizia Oggi

Stampa Home

Grignasco ha dato l'addio a Giovanni Giuliani

Era solare e sempre disponibile
Articolo pubblicato il 17-06-2017 alle ore 20:07:01
Grignasco ha dato l'addio a Giovanni Giuliani 3
Giovanni Giuliani

La comunità di Grignasco piange uno dei pilastri dell’associazionismo: è morto Giovanni Giuliani. Il grignaschese è venuto a mancare domenica mattina, probabilmente a causa di un infarto: aveva 85 anni. In paese era molto noto per il suo lavoro di panettiere, ma soprattutto per gli importanti ruoli avuti in numerosi sodalizi. E’ stato molto attivo, per esempio, nell’Escai: «Giovanni ha rappresentato una figura eccezionale: sempre presente, ha fatto e dato moltissimo – ricorda commossa la responsabile Gabriella Patriarca –; era una persona trasparente e diretta, con una grande apertura mentale. E’ stato fra i primi ad accompagnare i giovani in montagna. Aveva una grande pazienza, che gli permetteva di trasmettere loro le sue conoscenze».

Negli ultimi due anni, per ragioni di salute, aveva rinunciato alle escursioni, ma non ad aiutare l’associazione: fino all’ultimo momento è stato lui a occuparsi di tante piccole cose. Il suo “marchio di fabbrica” erano le torte: le ottime “crostate del Giovanni” non mancavano mai agli eventi associativi. «Gli dobbiamo rendere moltissimo merito: ha dato davvero tanto all’alpinismo giovanile, sapendo sempre adattarsi ai cambiamenti – conclude Patriarca – con il suo viso sempre solare era capace di far sorridere tutti. Mancherà a tutti gli accompagnatori e ai ragazzi: tutti sono concordi nel dire che ha avuto un grande cuore».


Per Giuseppe Lovatto, responsabile della Pro Loco, Giuliani è stato prima di tutto un amico: «Eravamo coetanei – ricorda – abbiamo cominciato a fare cose insieme già all’oratorio: dalle mascherate di carnevale fino ai lavori manuali. Ci siamo trovati insieme anche nella Pro Loco: è stato dentro fin dagli esordi. Giovanni partecipava a tutto, non si tirava mai indietro. Se c’era da lavorare a favore del paese, lui era presente. Quando è nata l’associazione di soccorso Sre, si è subito attivato come volontario. Per me è stato un amico sincero, una persona gioviale, sempre pronta a scherzare, ma anche capace di farsi valere quando serviva». Giuliani è stato anche fra i fondatori della Società Pescatori: «Giovanni era una persona predisposta al sociale, impegnata in tutte le associazioni – ricorda l’attuale presidente, Enrico Paesanti – ha sempre dedicato moltissimo tempo al mondo associativo: dall’Escai al carnevale. Una persona buona, che è sempre stata attiva nel nostro gruppo fino a pochi anni fa, quando ha iniziato a non stare bene. Ha fondato la nostra società nel 1963, insieme ad altre persone, ed era uno degli ultimi due fondatori ancora in vita». Celibe, Giuliani ha lasciato il fratello Ettore con la cognata Rosa e i nipoti Marco, Alessio e Giorgio.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...