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Grignasco ricorda nonna Irma, ''custode'' della chiesa di San Graziano

Articolo pubblicato il 29-10-2017 alle ore 18:51:22
Grignasco ricorda nonna Irma, ''custode'' della chiesa di San Graziano 3
Grignasco ricorda nonna Irma, ''custode'' della chiesa di San Graziano 3

Grignasco piange Maria Irma Rastoldo, affettuosamente nota come “nonna Irma”. La donna si è spenta lunedì, a 93 anni. Era un volto molto noto in paese: era stata tra le prime a prendersi cura della chiesa di San Graziano dopo un periodo di abbandono, e proprio lei era riuscita a radunare tempo fa “Gli Amici di San Graziano” che si impegnano a tenere in ordine l’edificio religioso. «Amava molto quella chiesa e cercava di tenerla sempre pulita – spiega la figlia Michela Zanellato - Era una persona gentile con tutti e se ne aveva le possibilità amava aiutare gli altri, proprio per questo era soprannominata “nonna” anche da coloro che ufficialmente non erano suoi parenti».

Originaria del Canavese, visse sempre a Grignasco. «Mio bisnonno, nonchè papà di mia mamma, era venuto in Valsesia per lavoro: riparava e vendeva padelle e tegami - racconta la figlia -. Nell’arco di poco tempo però morì e così mia mamma iniziò a lavorare: cominciò in un calzaturificio di Prato Sesia e poi entrò in filatura a Grignasco dove rimase per 35 anni».

Durante la guerra la donna dovette affrontare un periodo difficile. «La filatura l’aveva mandata a fare la mondina in campagna – prosegue Zanellato –, e lei con la sua calma prendeva la sua bicicletta e si dirigeva nei campi. Ci aveva anche raccontato che con i fratelli spesso tornava in bici nel Canavese a raccogliere le castagne e le portava a casa in una valigia di cartone».

Terminata la carriera lavorativa e raggiunta la pensione la grignaschese si occupò dei nipoti. «Teneva molto alla famiglia - prosegue la figlia - e cercava sempre di regalare una buona parola e un sorriso a tutti. Amava trascorrere parte del suo tempo con i nipoti e spesso  prendeva il caffè con amiche molto più giovani di lei . Le piaceva inoltre partecipare all’ora del tè in oratorio dove poteva incontrare altre persone che vivono in paese».

Nonna Irma lascia il marito Comildo Zanellato e i figli Michela e Gianni.

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