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Grignasco ringrazia l'Avis: la sezione è attiva da 50 anni

Articolo pubblicato il 25-10-2017 alle ore 15:56:10
Grignasco ringrazia l'Avis: la sezione è attiva da 50 anni 3
Grignasco ringrazia l'Avis: la sezione è attiva da 50 anni 3

L’Avis di Grignasco festeggia i suoi primi 50 anni. Numerosi i partecipanti alla festa di sabato sera: l’appuntamento era al teatro Soms, all’ingresso del paese. Protagonisti del palcoscenico sono stati gli attori-cantanti della Compagnia dell’Olmo che hanno proposto alcuni spezzoni dei più celebri musical della storia. Tra il primo e il secondo tempo spazio è stato dato al presidente della sezione locale Avis, Franco Franchi, che ha presentato due sorprese ai presenti: una scultura in legno realizzata dall’artista grignaschese Dino Damiani e un libro con la storia della sezione dal momento della fondazione fino ad oggi. «Ringraziamo di cuore Dino per aver creato questa opera d’arte che custodiremo certamente nella nostra sede. Si tratta di una creazione originale, realizzata con cura e attenzione - ha sottolineato il referente del gruppo -. Un ringraziamento va inoltre ai donatori che grazie al loro buon cuore salvano vite umane».

La scultura rappresenta l’antico simbolo dell’Avis, con una mano che simboleggia il donatore e due mani che ricevono il sangue donato. Oltre alla scultura, Franchi ha anche presentato il volume scritto in occasione del mezzo secolo di vita del sodalizio. «In tutti questi anni sono stati oltre 800 i donatori che ci hanno aiutato, e migliaia sono state le provette raccolte - ha sottolineato il presidente -. E’ un grande risultato per la nostra sezione, che abbiamo voluto ricordare insieme ad altri traguardi proprio tra le pagine di questo volume. La nostra storia è fatta di giovani e meno giovani che fanno volontariato e si prestano ad aiutare in maniera attiva gli altri. Sono sicuro che questo nostro cammino, finché ci saranno i ragazzi, sarà destinato a proseguire».

La parola è poi passata al sindaco di Grignasco, Roberto Beatrice che, dopo aver ringraziato il gruppo per l’invito all’evento, ha sottolineato. «Il vostro lavoro e la vostra presenza è preziosissima. Caro Franco, ho letto in questi giorni le parole che hai rilasciato ad un giornale locale: la vostra storia è lunga ed è fatta di collaborazione e amicizia, credo che questi siano proprio gli ingredienti migliori per portare avanti i progetti futuri. Vi ringraziamo ancora per il vostro impegno».

Franchi ha quindi salutato i presenti, la compagnia teatrale per la collaborazione e ha lanciato un appello: «Le porte della nostra sezione sono sempre aperte, a breve ci sarà la festa del donatore e se qualcuno volesse venire a conoscerci potrà farlo».

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