Notizia Oggi

Stampa Home

I medici di base si fanno carico dei controlli ai diabetici

Dopo i disagi dovuti al pensionamento della dottoressa Nicoletta Pinna
Articolo pubblicato il 06-02-2017 alle ore 14:11:43
I medici di base si fanno carico dei controlli ai diabetici  3
Franco Ventura è il referente dell'associazione diabetici Valsesia

Dopo qualche disagio dovuto al pensionamento della dottoressa Nicoletta Pinna, il reparto di diabetologia torna a essere un fiore all’occhiello per l’ospedale di Borgosesia. «Quando la dottoressa Pinna è andata in pensione, l’azienda sanitaria ha scelto di non sostituirla con una figura analoga - spiega il referente dell’associazione diabetici Valsesia Franco Ventura -, ma è stato comunque trovato un buon equilibrio. I pazienti stabili vengono seguiti dai professionisti della medicina generale e grazie al lavoro dei medici di base si riesce ad avere una buona collaborazione. Per i casi più complessi ci sono invece gli specialisti del Sant’Andrea di Vercelli che salgono a Borgosesia».

I primi tempi dopo il pensionamento della dottoressa Pinna erano stati critici, «ma si era trattato soprattutto di un problema di comunicazione - prosegue Ventura -. I pazienti non sapevano di poter essere seguiti dai dottori della medicina generale e quando si è saputo che non c’era più l’ambulatorio a disposizione cinque giorni alla settimana c’è stato effettivamente un periodo di disagio. Poi però le comunicazioni sono arrivate a tutti e la situazione è rientrata nella norma, e con lei le liste d’attesa. Ora chi non ha grossi problemi aspetta per una visita circa sei mesi, gli altri vengono visitati in tempi celeri».

A Ventura fa inoltre piacere che l’ospedale di Borgosesia sia stato interessato dal progetto dell’Asl “Diabetica-mente”, che in valle ha coinvolto 13 pazienti. Nei mesi scorsi mesi specialisti, operatori, medici di famiglia e pazienti si sono confrontati per costruire insieme percorsi integrati di gestione del diabete mellito di tipo 2. E’ stata portata avanti un’analisi a tutto tondo per affrontare ogni aspetto legato alla malattia, grazie a cinque incontri nei quali è stato possibile dialogare su dubbi, ansie e paure legate al dover convivere con questa patologia cronica.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...