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I sindacati: ecco perché si è arrivati al fallimento della ex Portalupi

Erano interessati per lo più dipendenti, poi costretti a rassegnare le dimissioni per mancato pagamento di diverse mensilità
Articolo pubblicato il 06-01-2018 alle ore 11:40:01
I sindacati: ecco perché si è arrivati al fallimento della ex Portalupi 2
Guardabosone, la Portalupi

«Nessuno ha voluto far fallire l’azienda. Il nostro compito è difendere i lavoratori». Il segretario Fla-Cgil Vercelli e Valsesia Enrico Pagnoni interviene sulla vicenda Portalupi. La storica azienda di Guardabosone si è vista arrivare l’ingiunzione di fallimento firmata da alcuni dipendenti e pensionati che lamentavano il mancato incasso delle proprie spettanze. L’attività prosegue con la “Portalupi food”. E l’amministratore Debora Garetto aveva spiegato la difficile situazione in cui l’azienda si era venuta a trovare negli ultimi due anni, anche a causa dei numerosi pensionamenti e Tfr da pagare, sottolineando anche il mancato accordo con i sindacati.

Ora è la Cgil Valsesia e Valsesia a volere chiarezza. «Questa versione dei fatti non corrisponde a verità ed è lesiva dell’immagine dei lavoratori e del sindacato stesso. I lavoratori interessati non erano unicamente pensionati, ma erano per lo più dipendenti, i quali si sono trovati costretti a rassegnare le dimissioni per mancato pagamento di diverse mensilità di salario - spiega in una lettera al giornale il segretario Pagnoni -. Sono stati firmati accordi rateali, in alcuni casi rispettati parzialmente e per altri addirittura mai rispettati. Contrariamente a quanto sostenuto i lavoratori hanno avuto moltissima pazienza, tant'è che prima di addivenire alla decisione di proporre istanza di fallimento le trattative si sono protratte per ben due anni».

Anche alcune frasi della Garetto non sono di certo piaciute al sindacato. Scrive ancora Pagnoni: «Lesiva dell'immagine del sindacato è l'affermazione riportata e attribuita alla Garetto in cui si dice: “Il messaggio che deve passare è che l'azienda continua a lavorare per volontà della proprietà e non dei sindacati". Tale affermazione non corrisponde al vero, l'interesse primario del sindacato è la tutela dei lavoratori e non certo quello di far fallire le imprese. Si precisa che il fallimento è stato deciso del tribunale di Vercelli anche a fronte del fatto che l'azienda, alla quale era stato concesso un termine per presentare l'elaborazione di un piano di concordato, non vi ha adempiuto».

Scontro tra proprietà e sindacati a parte, va detto che la buona notizia è che una delle aziende storiche del territorio prosegue la propria attività garantendo ancora alcuni posti di lavoro. Con la nuova “Portalupi food” di fatto l’impresa non ha mai cessato la propria attività. Non va dimenticato comunque che già circa quindici anni fa la Portalupi di Guardabosone aveva dovuto fare i conti con un fallimento da cui si era comunque ripresa.

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