Notizia Oggi

Stampa Home

«Il Piemonte brucia, fermiamo almeno la caccia»

Segnati casi di bracconaggio vicino agli incendi
Articolo pubblicato il 29-10-2017 alle ore 07:20:05
«Il Piemonte brucia, fermiamo almeno la caccia» 2
«Il Piemonte brucia, fermiamo almeno la caccia» 2

Un disastro che non si vedeva da almeno vent'anni: in Piemonte gli incendi hanno già mandato in cenere circa 2mila ettari di bosco e pascolo, con ovvie ripercussione anche sulla fauna. Per questo Legambiente chiede almeno che si sospenda la caccia, per evitare di infierire su una natura già ampiamente provata.

 

«Nella nostra Regione stanno andando in fumo aree di grandissimo pregio - dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. In questo contesto è importante che i comitati di gestione degli Ambiti territoriali di caccia accolgano tempestivamente l’invito dell’assessore regionale Ferrero a far richiesta di sospensione dell’attività venatoria per tutelare territorio, cittadini e fauna delle aree interessate dagli incendi. Ricordiamo che resta comunque la possibilità in capo ai sindaci di adottare ordinanze urgenti in tal senso, come già fatto ad esempio dal Comune di Cumiana».

Tra l'altro, Legambiente ha denunciato alcuni casi di bracconaggio davvero poco edificanti: cacciatori che aspettavano gli animali in fuga dagli incendi per potergli sparare.

 

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...