Notizia Oggi

Stampa Home
Indagine

Il vandalo della Sinagoga è un 22enne a cui piace la movida

Ad aprile aveva divelto una parte ornamentale della struttura
Articolo pubblicato il 19-05-2016 alle ore 15:44:39
Foto di repertorio
Foto di repertorio

E' un ragazzo di 22 anni il vandalo che nella notte tra  il 23-24 aprile scorsi che aveva  divelto un’estremità ornamentale e acuminata della cancellata che delimita il cortile di ingresso dell’antico tempio ebraico di Vercelli: il tutto dopo essersi arrampicato sulla grata, facendo poi perdere le proprie tracce subito dopo il misfatto.
La cancellata della Sinagoga di Vercelli rappresenta, infatti, insieme allo storico edificio edificato a fine ‘800, un bene di interesse storico ed artistico ubicato nel perimetro del centro storico nell’area dell’antico ghetto ebraico.
La bravata ha comportato la rottura e la scomposizione del puntale in quattro pezzi: la punta terminale, la sfera decorata, un anello ed un pezzo di raccordo cilindrico.
Le successive indagini svolte da personale della Digos di Vercelli hanno permesso di individuare ed identificare il colpevole a pochi giorni di distanza dall’accaduto, fugando qualsiasi dubbio sulla eventuale matrice xenofobo razzista, derubricando il tutto ad una spiacevole e insensata bravata. Il riconoscimento è avvenuto grazie ad una pervasiva attività informativa e grazie alla visione dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del Comune di Vercelli. Si tratta di un abituale frequentatore della movida.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...