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In trecento pagine racchiusi 150 anni di Cai Varallo

Articolo pubblicato il 06-10-2017 alle ore 12:14:44
In trecento pagine racchiusi 150 anni di Cai Varallo 3
In trecento pagine racchiusi 150 anni di Cai Varallo 3

Un secolo e mezzo di storia raccolto in un volume da 300 pagine: in occasione delle celebrazioni per il 150º anniversario della sezione del Cai di Varallo, domenica 1° ottobre, nel “Salone dell’Incoraggiamento” del Palazzo dei musei, è stato presentato il libro “I 150 anni della sezione di Varallo del Club alpino italiano”. Il testo raccoglie la storia della sezione con il suo legame con il museo di storia naturale intitolato a Pietro Calderini e numerose informazioni riguardanti le attività svolte in questi 150 anni, alle quali si uniscono anche quelle riguardanti le sottosezioni e le commissioni. Il tutto presentato attraverso gli interventi di Marta Coloberti, conservatrice del Museo Calderini, Roberto Fantoni, presidente della Commissione scientifica del Cai, Carlo Raiteri curatore del libro, e Susanna Zaninetti, vice presidente della sezione addetta alle commissioni, coordinati da Piero Carlesi presidente della commissione scientifica del Cai di Milano. Nel corso dell’evento ha preso la parola anche Ovidio Raiteri che ha raccontato brevemente quello che per lui ha significato l’appartenenza al Cai. Al termine della presentazione il folto pubblico si è spostato all’ingresso del salone per l’inaugurazione della targa commemorativa dedicata a questi 150 anni di fondazione: l’insegna è stata collocata nel luogo dove la sezione è nata nel settembre del 1867 e posta di fronte alla targa monumentale dedicata a Pietro Calderini.

I festeggiamenti sono stati preceduti sabato sera al teatro Civico dalla proiezione di alcuni filmati sulla storia sezionale e dal concerto del coro Varade e sono poi proseguiti domenica con il pranzo all’Alberghiero di Varallo. Nel pomeriggio, in piazza Vittorio si sono tenute numerose attività per bambini e per adulti. Il gruppo speleologico del Cai ha portato un gruppo numeroso composto da una sessantina di persone, in gran parte bambini, alla scoperta della “Varallo sotterranea” dove sono stati svelati segreti e aneddoti di una parte della città sconosciuta ai più.

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