Notizia Oggi

Stampa Home

La coop ''Alla fonte'' di Prato Sesia raggiunge i 42 soci

Tra i prodotti più richiesti ortaggi e frutta
Articolo pubblicato il 27-12-2016 alle ore 14:30:17
 La coop ''Alla fonte'' di Prato Sesia raggiunge i 42 soci 2
''Alla fonte''

Sta per avvicinarsi un nuovo anno e alla cooperativa ''Alla fonte'' di Prato Sesia le novità non mancano. «Stiamo cercando di perfezionare soprattutto la comunicazione – spiega l'ideatore Cesare Gritti – le persone vogliono certezze, che noi siamo in grado di fornire perché sappiamo perfettamente da dove viene la nostra merce». L’operazione dedicata alle tessere fedeltà, avviata quest’anno, ha permesso alla cooperativa di farsi un’idea più chiara della provenienza della clientela: «Ci siamo resi conto di avere un raggio d’azione grande: vengono clienti dalle zone di Novara, Arona e addirittura dall’hinterland di Milano. Ci fa piacere: pensiamo di essere, per ora, l’unica realtà in Italia fatta in questa maniera: come un supermercato, ma di fatto senza essere un supermercato, in cui si trova tutto ciò che serve e gestita da agricoltori».


In particolare, al momento la cooperativa sta mantenendo un occhio di riguardo per le eccellenze, come i presidi “Slowfood”. I prodotti più richiesti? Sicuramente ortaggi e frutta, ma anche carni, formaggi e salumi. «Per quanto riguarda l’ortofrutta, i nostri soci producono dai 100 a 120 quintali a settimana – racconta Gritti – poi siamo conosciuti soprattutto per le carni bovine di razza piemontese, fra cui scegliamo la scottona. Le carni sono certificate dalla cooperativa in termini di provenienza e alimentazione dell’animale». Partita con il numero minimo di 9, oggi “La fonte” conta 42 soci. «Ho la fortuna di avere soci eccezionali, motivati, che come me pensano che la battaglia non si faccia sul prezzo, ma sulla qualità da offrire al miglior prezzo possibile – afferma Gritti – l’agricoltore è la parte più importante del sistema alimentare ed è ingiustamente diventato la parte più debole. Io ho voluto aiutare le aziende a liberarsi di questo laccio, andando sul mercato con la loro qualità e con il giusto prezzo».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...