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La Madonna di Medjugorje protegge il laghetto di Grignasco

La statua della Madonnina ritrovata al laghetto “Carpe diem” nel mese di febbraio è ancora nella mani dei carabinieri
Articolo pubblicato il 01-08-2016 alle ore 20:39:23
La Madonna da Medjugorje protegge il laghetto di Grignasco 2
La Madonna di Medjugorje

La statua della Madonnina ritrovata a febbraio in un sacchetto di plastica  tarda ad arrivare e così a “protezione” del laghetto è arrivata un'altra effige, direttamente da Medjugorje. Il piccolo manufatto era stato ritrovato nei pressi del laghetto “Carpe diem” nel mese di febbraio. A rinvenirla in mezzo al verde, mezza nascosta da foglie e terra, era stato il gestore dell'area Lucio Pezzolato, che l'aveva quindi consegnata ai carabinieri per le indagini del caso. Era infatti possibile che quella statuina fosse parte del bottino di un furto in chiesa e i militari hanno aperto le indagini. Negli appositi archivi, in cui vengono catalogati i pezzi rubati nelle parrocchie, della statuetta non c'era traccia e nessun prete l'ha riconosciuta e ne ha reclamato il possesso. Ma finchè le indagini non vengono ufficialmente chiuse il manufatto resta nelle mani dei militari.

Dopo averla ritrovata Pezzolato aveva chiesto di tornare in possesso della Madonnina nel caso in cui non fosse stato trovato il legittimo proprietario. Qualche settimana fa, nella speranza che la statuina tornasse al laghetto, Pezzolato aveva preparato una piccola nicchia in cui posizionarla. «Era stato un ritrovamento casuale – dice Pezzolato -, ma al tempo stesso una piacevole sorpresa. Mi sarebbe piaciuto poterla avere qui al laghetto, a proteggere l'area». I tempi però si sono rivelati più lunghi del previsto, e a Pezzolato tenere vuota quella nicchia già pronta un po' dispiaceva. «Per questo, quando un mio caro è andato a Medjugorje ho chiesto di portarmene a casa una – spiega Pezzolato – e l'ho posizionata nel punto già preparato. Se poi, e continuo a sperarci, tornerà anche l'altra, allora si troverà posto anche per lei».

Resta dunque ancora aperto il  mistero su come la statuetta sia finita lì; tra le possibilità restano quella del furto, ma anche che appartenesse a uno straccivendolo che qualche decennio fa barattava effigi sacre con tessuti e pezze, oppure che facesse parte di una cappelletta costruita nel punto in cui l'allora guardiano del canale raccontò di aver avuto una visione della Madonna. 

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