Notizia Oggi

Stampa Home

La moglie ricorda Rino Porzio, gestore dello storico "Tre Re"

Articolo pubblicato il 01-03-2016 alle ore 08:10:41
La moglie ricorda Rino Porzio, gestore dello storico "Tre Re" 3
Rino Porzio

Nel suo ristorante centinaia di famiglie valsesiane hanno festeggiato le occasioni più importanti: comunioni, cresime, matrimoni, anniversari. E ora Borgosesia può ricordare un pezzo della sua storia: quella legata al ristorante "Tre Re" il cui titolare Rino Porzio è morto la scorsa settimana. Porzio aveva 78 anni, trenta dei quali trascorsi a fare il ristoratore.

Un'attività che peraltro era già nel suo dna: nato il 24 marzo 1937 a Galliate, ancora bambino si era trasferito con i genitori a Riva Valdobbia dove la famiglia gestiva l’"Albergo delle Alpi”, in quella che fu la sua prima esperienza del campo ristorativo. Conclusa la scuola dell’obbligo, Porzio aveva scelto di iscriversi alla scuola alberghiera di Stresa: «Per Rino quella vita è sempre stata una passione - ricorda la moglie Vanda Mazzone -. Appena diplomato, aveva gestito un albergo a Mera e per qualche estate alcuni in Sardegna».

L’occasione della vita arrivò dopo il matrimonio e il trasferimento a Borgosesia: «Venimmo a conoscenza che il ristorante Tre Re era stato messo in vendita: non ci abbiamo pensato troppo e ne abbiamo rilevato la licenza. Allora non immaginavamo che ci saremmo rimasti per tre decenni. A quell'epoca aveva la sede in piazza Cavour, solo alla metà degli anni Novanta, quando erano iniziati i lavori per ristrutturare il palazzo, ci siamo trasferiti in via Vittorio Veneto, accanto all'ingresso del parco Magni». La passione per la ristorazione ha sempre accompagnato Rino Porzio: «Non si è mai lamentato del lavoro, anzi - conferma la moglie -. Per lui incontrare i clienti, che fossero abituali o che conosceva per la prima volta, era una vera gioia. Amava accogliere le persone e stare con loro a chiacchierare anche fino a notte tarda».

La decisione di lasciare il “Tre Re” venne nel 1999: «Per lui è stata una scelta dolorosa dover rinunciare al ristorante, ma per entrambi era arrivato il tempo della pensione - riconosce la moglie -. E’ stato difficile lasciare ciò che aveva rappresentato trent'anni della nostra vita, ma siamo riusciti a occuparci diversamente le giornate: Rino amava il sole, l’aria aperta e la campagna».

Ora Rino Porzio riposa nel cimitero di San Giorgio a Valduggia.

Attualità

Cronaca

Politica

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...