Notizia Oggi

Stampa Home
Processo a Novara

La questura vuole la confisca dei beni dei Di Giovanni a Prato

Ieri una nuova udienza dell'inchiesta Bloodsucker
Articolo pubblicato il 02-02-2016 alle ore 10:27:03
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Un patrimonio di sette milioni di euro che andrebbe confiscato. E' la richiesta che la questura di Novara ha presentato al tribunale nei confronti delle proprietà della famiglia Di Giovanni di Prato Sesia. I beni sono stati

Oltre a Giuseppe “Pino” Di Giovanni sono finiti in manette anche altri componenti della famiglia, l'inchiesta riguarda un giro di estorsioni e usura ai danni di imprenditori. Ieri in tribunale a Novara si è svolta una nuova udienza, la difesa si è opposta soprattutto per conti o immobili dove una delle persone coinvolte compariva anche come semplice seconda firma. In qualche caso i legali hanno ottenuto la restituzione di immobili o conti.

Rimane sotto sequestro la ditta di famiglia, ma anche molti appartamenti o beni di lusso tra cui anche una Ferrari. Si tornerà in tribunale il prossimo 18 marzo. Prossima udienza il 18 marzo.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...