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L'Avis di Gattinara è tra le più importanti della provincia

Possono diventare donatori le persone in buona salute tra i 18 e i 65 anni, che pesino almeno 50 chili
Articolo pubblicato il 16-10-2017 alle ore 17:28:57
L'Avis di Gattinara è tra le più importanti della provincia 3
Alcuni volontari dell’Avis di Gattinara durante una donazione

Con i suoi 420 soci circa, è una delle sezioni più frequentate della provincia: l’Avis di Gattinara è una realtà davvero importante per la raccolta di sangue. La sezione organizza ben 18 donazioni all’anno: la prossima si terrà giovedì 26 ottobre, dalle 8 alle 11. Possono diventare donatori le persone in buona salute tra i 18 e i 65 anni, che pesino almeno 50 chilogrammi. Per la prima donazione è sufficiente presentarsi sul posto, preferibilmente alla mattina presto. Fortunatamente, alle donazioni partecipano spesso nuovi volontari, ma al tempo stesso altre persone si fermano per raggiunti limiti di età, oppure sospendono per altre ragioni.

I donatori, quindi, non sono mai troppi: «C’è sempre bisogno di sangue – spiega il presidente Fulvio Bossino – il sangue è paragonabile a un farmaco salvavita, perché non ne esistono sostituti sintetici. La sempre maggiore necessità è legata anche a esigenze terapeutiche e di emergenza: pensiamo per esempio a interventi complessi come i trapianti, oppure agli incidenti stradali dove si verificano perdite di sangue massicce, magari anche da parte di più persone. Questo fa sì che gli ospedali debbano avere una buona riserva. Ci possono poi essere delle emergenze impreviste, come la piccola epidemia di chikungunya a Roma, che ha bloccato alcuni donatori».

Ma donare il sangue non è utile solo agli altri: rappresenta anche un modo per tenere monitorata la propria salute. «Donare è una soddisfazione sul piano morale, ma ha anche dei vantaggi dal punto di vista pratico – prosegue il presidente – le persone sono monitorate: è un valore aggiunto dato dall’Avis. A ogni donazione si eseguono degli esami, quindi si possono vedere subito eventuali valori indicativi di una malattia oppure eventuali carenze e intervenire fin dall’inizio. Essere donatori dà un doppio beneficio: in questo modo ci si responsabilizza anche di più e si adottano stili di vita positivi, tutte cose che contribuiscono alla salute del donatore».

L’Avis gattinarese non si limita poi alle donazioni, ma organizza e sostiene momenti informativi, occasioni conviviali, eventi culturali e manifestazioni sportive. L’ultimo evento, per esempio, ha coinvolto i ragazzi delle scuole elementari e medie, con il lancio di lanterne: un momento per fare conoscere la realtà di Avis alle famiglie e agli stessi ragazzi, che un domani potranno scegliere di diventare donatori.

Il prossimo appuntamento è invece per sabato 21 ottobre: alle 18,30, nella sala polivalente di Villa Paolotti, si terrà la conferenza “Corretti stili di vita e prevenzione oncologica”, organizzata dall’Avis con Lilt e Igea e patrocinata dal Comune, che vedrà fra i relatori importanti figure sanitarie attive sul territorio. Seguirà un rinfresco.

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