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Nicolò, a soli 19 anni il primo libro di poesie

E’ stato scoperto da una scrittrice grazie a Facebook
Articolo pubblicato il 22-07-2017 alle ore 17:36:21
Nicolò, a soli 19 anni il primo libro di poesie 1
Nicolò, a soli 19 anni il primo libro di poesie 1

Emozioni e istanti: questi i fili rossi del primo libro intitolato “Amando follemente” di Nicolò Donetti. Il diciannovenne borgosesiano, residente a Pray, ha recentemente dato alle stampe la sua raccolta di poesie: «Non avevo mai pensato di scrivere un libro - spiega -, è nato da solo, per caso. Non è il classico libro, non racconta una storia con un inizio e una fine. Potrei dire che è una raccolta di poesie ma non è nemmeno questo: sono emozioni, sono pensieri che ho scritto in determinati momenti della mia vita».

Complice per Donetti è stato il mare: «Tutto è iniziato tre anni fa - spiega l’autore -: ero in Liguria, a Diano Marina, e osservando il mare ho sentito il bisogno di fissare le emozioni che provavo in quell’istante. Ho iniziando scrivendo una frase che mi permettesse di ricordare negli anni ciò che stavo vivendo, e da quel momento ne ho scritte tante altre. Insomma, ogni volta che ho vissuto qualche attimo particolare, capace di darmi emozione, non ho potuto fare a meno di mettere nero su bianco il mio pensiero».

Dopo “Stupendo mare”, questo il titolo della prima poesia, Donetti ne ha scritte altre quattrocento. Sebbene siano differenti i temi trattati, tutte le composizioni hanno un denominatore comune: «Ho scritto per tutte le persone che amo, che ho amato, che non dimenticherò mai - continua -. Sono pensieri per una ragazza che ho amato, ma con cui non è mai nata una vera storia d’amore, oppure sulla morte della mia adorata nonna. Non mancano riflessioni per i genitori e gli amici».

Nemmeno un anno fa, una scrittrice ha scoperto on-line alcune delle poesie e delle frasi pubblicate sulla pagina Facebook di Donetti, e ne è rimasta affascinata: «Mi ha contattato e proposto di farle leggere altri miei pensieri - ricorda il giovane -. Inizialmente sono rimasto sorpreso, pensavo anche potesse essere uno scherzo, poi però ho accettato e inviato qualche scritto. Mi ha proposto di scrivere un libro, e alla fine l'idea è diventata realtà. Che emozione quando è arrivata la prima copia, con il mio volto e il mio nome sulla copertina: si era realizzato un sogno, ancora adesso talvolta mi sembra impossibile».

“Amando follemente” raccoglie 54 poesie. Donetti non si è certo fermato: «Ho capito cosa voglio fare nella vita - conclude -: vorrei diventare un poeta, o un cantautore. Mi piace molto Mogol: non ho la presunzione di diventare come lui, ma voglio sperare che i miei scritti possano piacere ed emozionare molte persone. Intanto continuo a scrivere: praticamente ogni giorno scrivo qualcosa, magari solo due righe, ma non posso farne a meno».

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