Notizia Oggi

Stampa Home

Niente cure palliative per i malati di Sla dell'Asl di Vercelli

L'Aisla segnala disparità tra le opportunità terapeutiche
Articolo pubblicato il 14-10-2015 alle ore 20:30:33
Niente cure palliative per i malati di Sla dell'Asl di Vercelli 3
Niente cure palliative per i malati di Sla dell'Asl di Vercelli 3

Essere affetti da medesima patologia, in questo caso la scelrosi laterale amiotrofica, non vuol sempre dire poter accedere alle stesse cure.

A segnalare la disparità nell'approccio terapeutico ai malati di Sla, tra  Asl Biella e Asl Vercelli, è il presidente Aisla Luigi Trabaldo Lena: "Faccio un esempio concreto: nel territorio di competenza dell'Asl Biella vengono garantite ai malati di Sla le cure palliative domiciliari, servizio di cui non beneficiano i pazienti portatori della stessa malattia residenti nel territorio dell'Asl Vercelli". 

Trabaldo Lena ha lanciato un appello all'Asl di Vercelli chiedendo di uniformare gli standard assistenziali a beneficio dei malati di Sla residenti in Valsesia, Valsessera e pianura, come pure di migliorare l'organizzazione della gestione degli interventi in emergenza.  "Quando un malato di Sla chiama il soccorso, la base operativa dovrebbe già sapere che si tratta di un soggetto a rischio che necessita di particolari attenzioni".

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...