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Per Fani Matella sono 104 anni

E' originaria di Pogno
Articolo pubblicato il 05-08-2017 alle ore 10:53:43
Per Fani Matella sono 104 anni 2
Fani Matella

Aumentano gli ultracentenari in Valsesia e questa volta è toccato a Valduggia festeggiare una delle sue decane: lunedì ha spento 104 candeline Fani Matella. La donna, a dispetto dell’età, gode ancora di buona salute e fino alla fine dello scorso anno viveva in casa da sola, in maniera autonoma.

Da qualche mese le fa compagnia una badante, che la aiuta nelle faccende domestiche, ma Matella non ha per questo rinunciato alle sue abitudini: cucinare, guardare la televisione, essere sempre in ordine (ogni settimana una parrucchiera si reca a casa sua per la messa in piega) e apprezzare il buon cibo.
Fani Matella è nata a Pogno il 31 luglio del 1913, e nonostante abbia avuto un’infanzia difficile è riuscita a festeggiare e a superare, di un bel po’, i cent’anni.


Rimasta orfana in giovanissima età, prima di papà e poi di mamma, ha vissuto per un breve periodo con i nonni in località Valpiana; dopo la loro morte è andata ad abitare con una zia materna. Da ragazza ha conosciuto Giuseppe Gervasini, che è diventato presto suo marito e con cui si è trasferita a Valduggia. Dal matrimonio è nata la figlia Anna Maria: «Mamma è una vera forza – dice la donna -; viviamo nello stesso condominio, ma non ha mai voluto che stessimo insieme, sempre in appartamenti differenti. Alla sua indipendenza ci ha sempre tenuto molto, per questo abbiamo deciso di vivere in due alloggi differenti».
Da qualche mese a fare compagnia all’ultracentenaria c’è una badante: «All’inizio è stato difficile farle accettare la presenza di un’altra persona in casa – continua la figlia –, ma non c’era altra scelta e ha dovuto accettare la convivenza. Mia mamma dice di non averne bisogno, invece per lei, e sopratutto per me, è una sicurezza. Con una compagnia in casa è sicuramente più tranquilla, anche se lei non vuole ammetterlo».


Se fino allo scorso anno amava ancora leggere i giornali, soprattutto quelli locali, ora ha dovuto abbandonare questa abitudine: «Alla lettura ha praticamente rinunciato – continua la figlia – ma non ha smesso di guardare la televisione: a casa sua è praticamente sempre accesa, e guai se perde qualche puntata delle sue trasmissioni preferite».
Per il suo compleanno è stata festeggiata da parenti e amici con un pranzo a casa della figlia: «Non ha rinunciato praticamente a nessuna portata – conclude la figlia -: le piace mangiare di tutto e lo fa con gusto».

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