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Previste tre date per il pubblico e tre per gli studenti della zona

Per la Giornata della Memoria la Civetta porta in scena Weiss

"L'Istruttoria" riguarda il processo a carico dei gerarchi vent'anni dopo la guerra
Articolo pubblicato il 19-01-2016 alle ore 17:43:27
Per la Giornata della Memoria la Civetta porta in scena Weiss 1
Previste tre date per il pubblico, oltre ad altre tre per gli studenti

Come ogni anno il Giorno della Memoria riporta l'attenzione sulla tragedia della Shoah. E anche quest’anno la Compagnia teatrale della Civetta di Borgosesia proporrà un nuovo spettacolo teatrale-musicale prodotto dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea di Varallo, che vedrà la partecipazione di oltre trenta interpreti. Uno spettacolo che altro non è se non la rappresentazione di un processo.

I processi di Norimberga, che tutti conosciamo, condannano infatti i gerarchi di Hitler. Ma, accanto a questi volti celebri, centinaia, migliaia di persone collaborarono allo sterminio. "La Germania sembra ignorare tutti costoro, per vent’anni almeno, fino al 1963 quando a Francoforte si apre il processo contro i responsabili individuali del lager di Auschwitz", spiega Andrea Piazza, ideatore e regista dello spettacolo. "Il lager simbolo del male assoluto, Auschwitz, da una parte e dall’altra decine di uomini comuni, persone come noi, insospettabile parte del meccanismo di sterminio". Questo il processo al centro del nuovo spettacolo teatrale della Compagnia della Civetta, "Peter Weiss. L'Istruttoria".
 
Il dramma in otto canti portato in scena è un adattamento totalmente nuovo dell’omonimo testo scritto dal tedesco Peter Weiss che, intendendo il teatro come insostituibile strumento di denuncia, assistette al processo di Francoforte sul Meno. "Dalla trascrizione dei verbali ricavò un'opera teatrale cruda, durissima", continua Piazza, "dove l’immensità e l’indicibilità dello sterminio diventano ancora più visibili, perché quelle parole dette in scena sono state pronunciate da veri sopravvissuti del lager".
 
La scena prende così corpo in un’aula di tribunale che ingloba anche il pubblico, con giudice, accusa, testimoni e imputati. Gli otto canti in cui lo spettacolo è diviso vengono intervallati nella versione della Civetta da altrettanti brani originali per coro e strumenti composti dal maestro Carlo Senatore. Il pubblico si trova così catapultato all’interno di un’esperienza storica e insieme emotiva, che di sicuro cambierà il suo modo di vedere la Shoah.
 
Numerose le date previste per la rappresentazione: giovedì 28 gennaio, h. 21 presso la Sala SOMS di Borgomanero; venerdì 29 gennaio, h. 21, presso il Cinema Lux di Borgosesia; sabato 30 gennaio, h. 21 presso il Salone polivalente di Crevacuore. E inoltre tre repliche per gli istituti superiori della zona che porteranno oltre mille studenti ad assistere allo spettacolo.
L’ingresso alle serate è libero. Per maggiori informazioni si può contattare la Compagnia all’indirizzo mail compagniadellacivetta@gmail.com o al numero 331.8741236.

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