Notizia Oggi

Stampa Home

Prato Sesia ricorda Cristiano, morto a soli 43 anni

Era lo chef del "Ristorante Però"
Articolo pubblicato il 03-01-2017 alle ore 15:29:53
Prato Sesia ricorda Cristiano, morto a soli 43 anni 3
Cristiano Pera

«E' grazie a persone come Cristiano che in un paese si possono organizzare eventi di qualità». Così Prato Sesia ricorda Cristiano Pera, chef e titolare del Ristorante Però, che se n'è andato la scorsa settimana a soli 43 anni, stroncato da un malore improvviso.

Tra quelli che lo ricordano c'è Marco Schiavon, membro del Comitato Carnevale pratese: «Ci appoggiavamo a lui nell’ambito delle nostre manifestazioni, e ogni volta in cui c’era qualcosa da fare lui era pronto a dare una mano. Qualunque cosa avessimo bisogno, non ci ha mai detto di no. Era sempre disponibile: si chiacchierava, si scherzava e alla fine ci preparava sempre qualunque cosa chiedessimo. Grazie a persone come lui, si possono organizzare manifestazioni di qualunque tipo. Rendeva la vita del paese ancora più viva».

Anche il sindaco Luca Manuelli ne ricorda la grande disponibilità: «Si è sempre messo a disposizione anche nel momento in cui abbiamo realizzato delle iniziative come Comune. In paese aveva poi creato un ristorante di livello, ormai conosciuto dappertutto, sia per l’attività di ristorazione che come catering».

L’apertura del ristorante “Però” risale alla fine del 2005 e va a inserirsi in un curriculum d’eccellenza: Pera, infatti, fin dai suoi primi anni di studio all’istituto alberghiero, aveva collezionato importanti esperienze in ristoranti di prestigio. Ancora adolescente, aveva già lavorato in importanti locali della zona dei laghi. Aveva inoltre collaborato con ristoranti a Milano, Londra, Parigi, Instanbul, Saint Moritz e Saint Tropez. Punta di diamante delle esperienze all’estero è stato l’incarico di chef executive mantenuto per circa dieci anni a New York, prima di decidere di rientrare al suo paese di origine e aprire in proprio.

L'uomo ha lasciato la compagna Claudia Rizzello, i genitori e un fratello.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...