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Presepe fatto con i vasi per i ragazzi del ''Bonfantini'' di Romagnano

Riciclare in modo creativo può essere facile
Articolo pubblicato il 07-01-2018 alle ore 18:14:08
Presepe fatto con i vasi per i ragazzi del ''Bonfantini'' di Romagnano 2
I ragazzi del ''Bonfantini'' di Romagnano

Soci del circolo Acli e studenti dell'istituto agrario ''Bonfantini'' di Romagnano insieme nella costruzione di un presepe fatto sui vasi. L'allestimento ha visto anche il sostegno dell'amministrazione comunale del paese sesiano. La composizione è rimasta esposta davanti alla chiesa abbaziale di San Silvano. Si tratta di un presepe decisamente originale, quello di Romagnano, realizzato su vasi di terracotta. Ogni vaso ha una sua caratteristica e rappresenta una porzione di presepe con una statuina, sino ad arrivare al vaso principale con la sacra famiglia.

«Noi abbiamo fornito il materiale e il servizio logistico - spiega Carlo Ioppa, presidente del circolo Acli di Romagnano - mentre i ragazzi, seguiti dalla professoressa Angela Maria Vicario, hanno progettato e realizzato il presepe». La composizione è stata disposta sotto la grande magnolia situata sul sagrato della chiesa di San Silvano, dove resterà fino alla fine delle festività.

Il presepe giardino è stato realizzato con vasi rotti o difettosi. «Riciclare in modo creativo può essere facile, divertente e istruttivo - commentano dalla scuola -. Il riciclo creativo, infatti, non ha confini e potenzialmente si applica a tanti oggetti che per abitudine e pigrizia siamo abituati a gettare. Di solito chi “riusa” è portatore di un’estetica profondamente natalizia: associata al riciclo vi è una bellezza molto precisa correlata alla vita che rinasce ciclicamente. Perché non riciclare quindi vasi di cotto?». Sia l’agrario che le Acli hanno come obiettivi l’educazione a un futuro sostenibile e il progetto del presepio giardino è stato realizzato in quest’ottica.

«I ragazzi hanno lavorato, progettato, si sono divertiti e hanno socializzato. Il progetto è stato sostenuto dall’associazione Acli e in particolare dal suo presidente Carlo Ioppa. L’ideazione, l’animazione e la realizzazione è stata curata dalla professoressa Angela Maria Vicario, docente di scienze e biotecnologie presso l’istituto di Romagnano e docente di biologia e chimica all’Università di Torino, che da anni, attraverso diversi progetti, si occupa di percorsi ambientali, agronomici ed economici sostenibili».

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